Pietra di Bismantova - Zuffa Ruggiero

Schede primarie

Pietra di Bismantova - Zuffa Ruggiero

Difficoltà: 
V+; VI
Sviluppo: 
130m
Gruppo Montuoso: 
Appennino Tosco-emiliano
Località di Partenza: 
Piazzale Dante, Castelnovo ne' Monti (RE)
Quota di Partenza: 
880m
Quota di attacco: 
930m
Punti di appoggio: 
Rifugio della Pietra
Quota di vetta: 
1050m
Avvicinamento: 
10'
Tempo di salita: 
2-3h
Tempo di discesa: 
20'
Esposizione: 
Sud Ovest
Tipo di roccia: 
Arenaria
Periodo: 
le mezze stagioni e le assolate giornate invernali.
Data ripetizione: 
29/03/2024
Attrezzatura e materiale: 

Via protetta a fix, per una ripetizioni bastano 13 rinvii, al più qualche friend medio piccolo.

Descrizione avvicinamento: 

Da Castelnovo ne' Monti seguire le indicazioni per la Pietra di Bismantova (ignorate il navigatore che vi conduce per errore su strade non praticabili), una volta giunti a Piazzale Dante (a pagamento nei fine settimane e nelle giornate estive) prendere la scalinata in salita e  proseguire per la strada oltrepassando il Rifugio della Pietra fino a giungere all'eremo incastonato sotto la parete. Da qui prendere il sentiero sulla sinistra e poco dopo una traccia che sale sulla destra in direzione di una grotta. la via attacca poco a sinistra dello strapiombo del settore "Verbum", in corrispondenza di una fessursa che diventa diedro.

NOTA BENE: La via corre sopra una frequentata falesia e la possibilità di far cadere dei sassi non è così remota, preferibile attaccare la mattina presto o in settimana.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro:
salire per fessura che poi diventa dientro, in alto ignorare una sosta sulla destra e prendere il caminetto sulla sinistra uscendo sulla cengia dove si sosta. V; 25 m

  • 2° tiro: Salire il camino a sinistra della sosta con arrampicata a volte faticosa fino a piegare naturalmente sulla destra fino a una sosta. IV+/V, 35 m

  • 3° tiro:
traversare nettamente a sinistra su placca fino a uno spigolo accennato da qui salire dritto sempre per placca fino alla sosta posta sotto un diedro. V+; 25m.

  • 4° tiro:
Dritto per diedro che in alto risulta più verticale e impengativo, uscire poi a destra alla sosta su terrazzo. VI; 20m.
  • 5° tiro: prendere il diedro sopra la sosta (ignorare quello di sinistra, nuova variante), salirlo e uscire per canale che conduce al pianoro sommitale. V-;25m.
Discesa: 

Dalla cima seguire le evidenti tracce in direzione Nord Ovest fino a intercettare il sentiero di discesa che si segue (alcune facilissime corde fisse poste per i turisti), prima verso ovest poi verso sud, fino a costeggiare tutta la perete sud e ritornare così nei pressi del rifugio e dell'eremo.

Primi salitori: 
Zuffa G.; Ruggiero nel 1971
Ripetizione di: 
Giacomo L.; Francesco M.; Gigi M.; Laura S.
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.