QUANDO SI DICE BINDONI

QUANDO SI DICE BINDONI
Regione: 
Lombardia
Gruppo montuoso: 
Disgrazia
Località: 
Rifugio Del Grande Camerini
Tempo di percorrenza: 
Quelli dei Bindoni
Difficoltà: 
Attenzione ai funghi
Segnavia: 
Funghi

Di fronte ad una birra o a due birre o … del venerdì pomeriggio al birrificio “Alder”, Giuliana mi dice: “ti faccio inserire nel gruppo di WhatsApp dei Bindoni”. La domanda di sorge spontanea Bindoni? Si il gruppo dei pensionati e dei futuri, per le gite infrasettimanali. Inizia una nuova settimana di lavoro, nel giro di qualche giorno leggo sul gruppo, che, viste le previsioni incerte per mercoledì il gran visir dei Bindoni decide di rinviare la gita escursionistica al venerdì. Guardo i miei impegni di lavoro e mi rendo conto che posso partecipare.

Ritrovo ore 6, destinazione Rifugio del Grande Camerini sito in Valmalenco. Partecipanti: io, Marco, Giuliana, Lele, Degna e due giovani marmotte Beatrice e Giorgia. Si parte e dopo circa due ore di viaggio, con pausa caffè, giungiamo a Chiareggio ultimo paese della Valmalenco, da dove partirà la nostra camminata. Subito dopo la partenza attraversiamo una bella piana e notiamo molti funghi matti, (non commestibili) al che Marco dice: “a però se dovessimo trovare dei porcini si potrebbe fare un bel risotto”. Detto fatto, come il sentiero comincia a salire nel bosco cominciamo a trovarli. In meno di dieci minuti il nostro bottino è di circa 5 – 6 porcini. Bene la raccolta è fatta, ora ci tocca solo camminare verso il rifugio.

Il sentiero s’inerpica, ma usciti dal bosco molla un po' e si intravede in lontananza la nostra meta. Con fatica arriviamo a destinazione e scopro che a gestire il rifugio c’è: Gabriele e Occhiali, due ragazzi che hanno partecipato al corso roccia dell’anno passato. Gabriele e Occhiali due nomi che si ripetono (vedi report di Maragià). Questi due sono come Forrest Gump.

Gustiamo una buona merenda di polenta e funghi ammirando la nord del Disgrazia secca e magra. Si chiacchera, ci si diverte e il tempo passa velocemente. Pronti per rientrare decidiamo di scendere dalla direttissima così facciamo un bel giro ad anello. La discesa è abbastanza ripida con dei tratti attrezzati con catene, ma i Bindoni e le Mascotte non hanno problemi. Ultima sosta per una birra, ma nooo!! Questa volta è prosecco, sorseggiato discutendo della gita appena conclusa. Alle ore 20 entro in casa e di questa giornata mi porterò un bel ricordo. Grazie a tutti.

Bindone – Bindun in dialetto milanese. Girovago, vagabondo, fannullone o bighellone.

Ideale per pensionati e non.

 

11/09/2026
Parete Nord del Disgrazia
I "Bindoni"