CHI HA TEMPO, NON ASPETTI TEMPO ...

MONTICELLI SUPERIORE
Regione: 
Tra Brescia e Trento
Gruppo montuoso: 
Presanella
Località: 
Pista Paradiso
Tempo di percorrenza: 
Oltre il previsto
Difficoltà: 
Endurance e Ingaggio

Sono di rientro da una giornata intesa a battere ghiaccio, alla fiocca luce della mia frontale, sento una mano sulla spalla… oddio che è!!! Ciao, trovato bel ghiaccio? Mi volto un po' agitato e in un istante passa tutto. Un caro amico, si una persona conosciuta. Scambiamo quattro chiacchere e ci lasciamo con la più tradizionale delle frasi che ci si scambia tra amici quando è molto tempo che non ci si vede. A presto, facciamo qualcosa insieme, fatti sentire. Era il 9 marzo 2025.

Venerdì 20 marzo 2026, si avvera la promessa dell’anno precedente.

Fissato l’obiettivo, il punto di ritrovo e l’orario, comincia la nostra intensa giornata. Velocità di crociera, un po’ di traffico, la sosta colazione, vestizione e scelta materiale, partiamo che ormai son quasi le nove di mattino. Risalita pista a piedi, perché non ci pare logico prendere un tratto di funivia per poi dover tornare indietro, quindi testa bassa e sgamellare. Fuori dalla pista la neve non promette nulla di buono, arriviamo fino all’attacco, poi valutiamo. Falsità. In noi era già certo che non si sarebbe indietreggiato!

Comincia la danza, traverso ascendente e canale slavinato, il benvenuto è già tanta roba. Primo tiro, total-dry. Segue un bel diedro con ghiaccio sottile e incastri di pikke, poi un pendio carico con neve che ci arriva fino alla vita, così per un altro tiro fino alla sella dove si sosta e parte un traverso a destra expo. Con arte e maestria si piazzano un paio o forse tre friend, si passa uno spigolo, quindi come un miraggio, si vedono i due spit di sosta, nel mezzo di un candido lenzuolo di neve vergine, umida e non rigelata, con pendenze sui 50°. Il sole alto alle nostre spalle, scalda e son già le due del pomeriggio. Attenzione orecchie ben tese.

Ultima fatica 60m. di tiro, roccia e neve, un bel diedro e una cornice da bucare, siamo alla fine della goulotte; niente relax, buttiamo la doppia e armati di santa pazienza cominciamo la risalita alla cima dei Monticelli, suderemo le fatidiche sette camicie. Presi nella nostra epica salita, quando giungiamo sulle piste non c’è più nessuno! L’orologio ci ricorda che è l’ora del the. Intraprendiamo la discesa contemplando l’ambiente che ci circonda senza pensare a quanto tempo servirà per tornare alla nostra auto. Ma quando ormai tutto pare rassegnazione, il segno del destino. Ci affianca il gatto delle nevi e una voce trentina ci invita a salire. La discesa è veloce ma la curiosità lo è di più, quanto basta per sapere il costo di un gatto delle nevi: 650.000€, marca: Mercedes, Cilindrata: 18.000cc, cavalli: 530, velocita regolata in continuo con un variatore a controllo elettronico.

Pista finita, corsa finita, salutiamo e ringraziamo, che botta di culo!!! Siamo a pochi minuti dall’auto; cambio indumenti richiudiamo tutto nel bagagliaio, accendiamo i motori e si parte per rientrare quando ormai sono quasi le diciotto. Perbacco che giornata, oggi senza un attino di tregua. Ci lasciamo con le solite promesse… speriamo che non debba passare ancora un anno.

Grazie Saldarini.

20/03/2026
MONTICELLI SUPERIORE
Primo tiro total-dry
Neve, tanta e  molleee!!
Traverso expo!!
Cornice da bucare
La risalita delle sette camicie
Il nostro "SALVATORE"