Ora solare e Rocce Bagnate

Partenza ore 7 dal Martino Bassi.

Direzione Sasso delle Lucciole - Val Masino

Siamo tutti belli riposati che il cambio ora è a nostro favore e siamo carichi a molla. Arrivati verso le 8:30, dopo un caffettino siamo pronti per arrampicare.

10 minuti di avvicinamento e siamo già imbragati e, dopo un rapido ripasso della tecnica del monotiro, si comincia.

Dopo due settimane di pausa sembra di ricominciare dal nulla e sarebbe logico iniziare con qualcosa di facile. Questa l'idea iniziale mia e di Filippo. Ho detto sarebbe perché la prima via attrezzata da Manuel, che molto gentilmente ci ha assistito durante la giornata, diciamo che di chill aveva molto poco.

Mentre ero su infatti ha chiesto alla Terry: "Ma siamo sicuri sia un 6A?" .

Dopo un paio di scivolate entrambi riusciamo a raggiungere la catena e calarci già esausti e affamati (erano solo le 9:30). Mi sembra doverosa la descrizione della roccia: 

  • granito
  • scivolosa 
  • fredda 
  • bagnata proprio come una.... vabbè avete capito

Un'altra via e ripassiamo pure la manovrina. Siamo arrivati ad un punto in cui eravamo appesi entrambi: io che mi stavo calando e Filippo che assicurava. 

Ancora un'altra via: Manuel sale con le scarpe da tennis e ad un certo punto si aggrappa al rinvio. Io e Filippo siamo rimasti terrorizzati. Filippo è il primo.

Arrivato al punto più difficile dice: "non so dove mettere le mani" (un gran peccato, visto che la roccia era già bagnata…). Dal basso giunge una voce, quella di Manuel: "infatti non c'è nulla". Inutile dire che insieme a Filippo sono caduti anche vari santi dal calendario. Gustevole devo ammettere.

Poi tocca a me e mi sono impegnato a non aggrapparmi. Risultato?  Braccia devastate e gambe distrutte.  Ma almeno non mi sono appeso, unica (magra) consolazione. 

Poi passiamo al sasso Remenno e dopo un attimo di relax passiamo ad un altro paio di tiri belli tosti con Manuel, Ciccio o il Beppe che ci fanno penzolare come due c...retini (chiaramente, siete sempre a pensare male)

Arrivano le 14:30. Tempo dell'ultimo tiro, ultima fatica della giornata. Le mani non tengono più, le braccia non tirano e il leggero strapiombo si fa sentire. Ma non si molla, mai!

Alla fine stanchi ma contenti ripartiamo alla volta di Verano Brianza, caput mundi, anche se ci tocca passare da Seregno a lasciare Giorgio... Vabbè mi sa che Verano-Seregno se la farà a piotti.

E dopo il tour della Brianza per tagliare tutto il traffico possibile siamo arrivati salvi ma un po' meno sani a casa!

Gabriele e Filippo

26/10/2025