Rocca Castello - Balzola

Schede primarie

Rocca Castello - Balzola

La parete Nord della Rocca Castello
Difficoltà: 
VI+
Sviluppo: 
230m
Gruppo Montuoso: 
Alpi Cozie - Valle Maira - Castello/Provenzale
Località di Partenza: 
Chiappera - Grange Collet
Quota di Partenza: 
1950m circa
Quota di attacco: 
2270m circa
Quota di vetta: 
2452m
Avvicinamento: 
50' da Grange Collet, aggiungere 10 min se si parte da Grange Ciarviera
Tempo di salita: 
4h
Tempo di discesa: 
1h per le doppie e 40' per tornare all'auto
Esposizione: 
Est
Tipo di roccia: 
Quarzite
Periodo: 
da fine primavera a inizio autunno
Data ripetizione: 
19/07/2026
Attrezzatura e materiale: 

La via è protetta a chiodi e soste a fix. Portare un intera serie di friends fino al N°2 BD.

Descrizione avvicinamento: 

Percorrere l'intera Valle Maira fino all'abitato di Chiappera, superare l'abitato e a un bivio lasciare sulla sinistra e il bivio per il campeggio e il "rifugio" Campo Base proseguendo per la strada di destra che dopo2 tornnti diventa sterrata e prosegue lungamente sul costone della montagna. Dopo alcuni chilomentri, una volta sorpassato un ponte si può già parcheggiare in prossimità delle baite di Grange Ciarviera e proseguire a piedi seguendo le indicazioni verso il col de Maurin fino ad arrivare a Grange Collet che è raggiungibile con con un altro tratto di sterrata leggermente più accidentata ma percorribile.

Da Grange Collet, prendere il sentiero sulla destra in direzione di colle Greguri, oltrepassare il torrente e attraversare i pascoli in direzione di  una baita. Proseguire per bel sentiero che conduce ad un colletto con bella vista sulla rocca castello e poi proseguire fino al colle Greguri dove si incontra un vecchio fortino militare. Scendere ora in direzione di Chiappera fino al punto in cui il sentiero si avvicina di più alla parete. Qui indiduare l'attacco della via, posto una decina di metri a sinistra del punto più basso di un avvallamento.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: salire subito ad un chiodo, proseguire a dei chiodi sotto un tettino ed uscire sula destra, continuare sulla destra e proseguire per poi tornare a sinistra alla sosta. tiro continuo, aggettante e da proteggere. V; 30m.
  • 2° tiro: Salire sotto un tettino uscire a destra e proseguire finoa incontrare 2 diedri, puntare a quello di destra, salirlo e sostare in cima ad esso su piccolo pulpito. IV+; 30m.
  • 3° tiro: Alzarsi per fessurina e poi traversare a destra sotto gli strapiombie uscirne al loro limite destro, rimontare uno strapiombino e poi uscire per muretti e proseguire obliquando verso sinistra fino al terrazzo di sosta. V; 40m.
  • 4° tiro: traversare in diagonale a sinistra fino ad un chiodo, salire a un diedrino, vincerlo e poi traversare a sinistra fino a 2 chiodi (possibile sosta per evitare attriti), proseguire dritto e poi salire per pplacca verso destra fino ad un grande terrazzo dove si sosta sulla destra su 2 spit. IV; 40m.
  • 5° tiro: dritti per diedro fino alla sosta sotto un grosso blocco aggettante. IV; 30m.
  • 6° tiro: Ancora per diedro fino ad uscire su una grossa terrazza dove si sosta. IV; 35m.
  • 7° tiro: salire una placca appoggiata fino sotto il castello sommitale che si vince sulla destra dello spigolo sinistro fino a raggiungere la vetta sostando sulla croce. IV-; 35m.
Discesa: 

La discesa avviene in corda doppia sulla via con 4 calate:

  • Da poco sotto la vetta fino ad S6
  • Da S6 a S4 (60m)
  • Da S4 a S2 (60m)
  • Da S2 a terra nei pressi dell'attacco.

Qui risalire al colle e per il sentiero di avvicinamento a ritroso fino alla Macchina.

Primi salitori: 
Luigi Bàlzola e Giuseppe Marchese il 29 maggio 1955
Ripetizione di: 
Laura Cavasin e Luigi Mauri
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.