Pedra Longa - Giai amus a obiare

Schede primarie

Pedra Longa - Giai amus a obiare

Difficoltà: 
6b, 6a obb; S1
Sviluppo: 
150m
Gruppo Montuoso: 
Supramonte
Località di Partenza: 
Pedralonga
Quota di Partenza: 
30m
Quota di attacco: 
1m
Quota di vetta: 
128m
Avvicinamento: 
5'
Tempo di salita: 
2-3h
Tempo di discesa: 
20'
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Dolomia
Periodo: 
Inverno e mezze stagioni evitando il caldo
Data ripetizione: 
02/01/2026
Attrezzatura e materiale: 

Necessari una dozzina di rinvii e qualche cordino.

Descrizione avvicinamento: 

Raggiungere il piazzale di Petra Longa e parcheggiare nei pressi del ristorante.

Da qui prendere una vaga traccia che sali pochissimi metri tra gli arbusti (vedi foto) e poi prosegue per esile cengia che si segue  e quando piega a sinistra si raggiunge una sosta di calata, con una doppia da 20m si raggiunge un insenatura dove attacca la via in comune con Cromosomi Corsari. Cordone e spit visibili sopra una prima fascia di conglomerato. 

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: rimontare uno passaggio aggettante su roccia conglomerata e raggiungere un cordone poco sotto il roimo spit, al secondo spit salire dritti (ignorare gli spit che vanno a destra (trattasi di Cromosomi Corsari). Rimontare un altro strapiombo e proseguire verso una sosta che si ignora e si comincia a traversare a sinistra fino ad una sosta su piccolo pulpito. 6a; 30m.
  • 2° tiro: Salire il bel muro sopra la sosta tendendo poi a destra ed entrare in un ampio diedro di roccia connorese tondeggianti che ricorda vagamente l'arenaria, salire per una decina di metri e poi uscire a sinistra con passaggi esposti guadagnando la sosta . 6a; 30m.
  • 3° tiro: rimontare sopra la sosta e uscire verso sinistra, proseguire poi tendendo leggermente a destra per raggiungere la sosta .  6a+; 25m
  • 4° tiro: Rimontare un bombè e poi spostarsi decisamente a sinistra vincere un altro bombè e uscire su terreno piu semplice fino in sosta , attenzione alla roccia in uscita. 5c; 15m.
  • 5° tiro: Proseguire per facili balze puntando a un diedro di roccia grigia , salirlo e al secondo spit in esso traversare in netta diagonale varso destra fino a raggiungere uno spigolo e poi la sosta . 6b; 30m.
  • 6° tiro: A sinistra della sosta, vincere un diedrino, proseguire e vincerne un'altro per poi uscire in cima e sostare su spuntone. 5c; 20m.
Discesa: 

Dalla vetta scendere per tracce e risalti fino ad intecettare una scritta "doppia rappel" che conduce alla sosta di calata. Calarsi per circa 25-30m. Da qui è possibile scendere per tracce verso nord oppure aggirare lo spigolo fino a intercettare un altra calata da 20m circa, superando una prima cengia terrosa, per arrivare su una seconda cengia di sfasciumi. Proseguire per evidente traccia di sentiero fino alla base delle falesia e da qui all'auto. 

Primi salitori: 
Josef Hilpod
Ripetizione di: 
Gigi e Cavasin
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.