Parete del Maurin - Free Palestine

Schede primarie

Parete del Maurin - Free Palestine

Difficoltà: 
6b; 6a obb.
Sviluppo: 
255m
Gruppo Montuoso: 
Alpi Cozie - Valle Maira
Località di Partenza: 
Chiappera; Grangie Chiaviera
Quota di Partenza: 
1900m
Quota di attacco: 
2540m
Quota di vetta: 
2750m circa
Avvicinamento: 
1h20'
Tempo di salita: 
4h
Tempo di discesa: 
45' per le doppie
Esposizione: 
Est
Tipo di roccia: 
Quarzite
Periodo: 
Estate
Data ripetizione: 
20/07/2026
Attrezzatura e materiale: 

Rinvii, NDA, eventuali friends mediopiccoli per integrare  (noi abbiamo trovato utili solo le misure più piccole: 0.3 e 0.4).

Descrizione avvicinamento: 

Da Chiappera proseguire lungo la strada fino a Grangie Ciarviera. Parcheggiare qui la macchina siccome è presente un divieto di transito che impedisce alle macchine di arrivare a Grangie Collet. Seguire il sentiero per il colle del Maurin fino al lago di Sagna. Dopo il lago piegare a sinistra su prati fino alla parete ben visibile.

La via attacca circa 20m a destra del punto più basso della parete ed è la prima a destra dopo Zac. È presente una targhetta alla base della via con il nome.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: Superare un muro verticale leggermente strapiombante su tacche nette. Uscire dallo strapiombo e traversare per pochi metri a sininistra fino alla sosta. sosta su spit da collegare. 5b (?), 20m, 6 spit,
  • 2° tiro: Salire seguendo la linea gli spit e obliquando per tutto il tiro leggermente a destra. Fare attenzione ai vari tratti erbosi presenti lungo il tiro. Sosta su spit con catena e anello. 5c, 30m, 6 spit.
  • 3° tiro: Proseguire dritti puntando all’evidente tetto. Vincere il tetto con passi atletici verso sinistra (attenzione ad alcune lame che si muovono) e sostare. Sosta su spit con catena e anello. 5c, 30m, 8 spit,
  • 4° tiro: Dritti sopra la sosta e poi traversare a destra nel canale. Proseguire tenendo il canale alla propria sinistra puntando ad un evidente strapiombo su cui è visibile uno spit. Qui vincere lo strapiombo spostandosi leggermente a destra e prestando particolare attenzione (usciti dal passo abbiamo trovato utile posizionare un friend 0.4 BD). Puntare quindi a uno spit con cordone rosso e sostare poco sopra. Attenzione a non farsi ingannare dagli spit della via “Zac” a sinistra del cordone rosso.  Sosta su 2 spit con anelli per calata. 5b (?), 45m, 8 spit.
  • 4° tiro bis: traversare a destra su roccia ed erba fino alla evidente sosta sotto la parete di L5. Sosta su spit da collegare. II, 10m,
  • 5° tiro: affrontare il muro strapiombante seguendo la linea degli spit su passaggi molto fisici, in particolare nelle vicinanze del cordone blu. Passato il cordone blu le difficoltà si abbattono e si sosta sopra la parete. Sosta su spit da collegare.  6b , 30m, 12 spit,
  • 6° tiro: Proseguire con passaggi facili su buone lame e raggiungere la sosta. sosta su spit con catena e anello. 5a, 30m, 5 spit,

Noi qui abbiamo deciso di scendere in doppia sulla via. È possibile arrivare alla cima della parete del Maurin con altri due tiri.

  • 7° tiro: Prima dritti poi leggermente verso sinistra. III, 30m, 2 spit.
  • 8° tiro: Dritti sopra la sosta. III, 30m, 1 spit.
Discesa: 

Possibile con 6 (noi 4) doppie sulla via o nel canale a destra (faccia a valle). Se decidete di scendere in doppia, prestate attenzione ai vari spigoli e fessure presenti in via e effettuate le seguenti doppie (noi siamo scesi da L6):

  • da L6 a L4
  • da L4 a L3
  • da L3 a L2
  • da L2 a ter
Primi salitori: 
I. Barbarito, 2025
Ripetizione di: 
Gigi e Flavio
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.