Cima di Fenia - Via Capraversario

Schede primarie

Cima di Fenia - Via Capraversario

Cima di Fenia - Via Capraversario
Difficoltà: 
6a+, 5b obb
Sviluppo: 
150m
Gruppo Montuoso: 
Prealpi Lecchei
Località di Partenza: 
Baiedo
Quota di Partenza: 
600m
Quota di attacco: 
800m
Punti di appoggio: 
Abitato di Pasturo
Quota di vetta: 
1000m
Avvicinamento: 
20 min.
Tempo di salita: 
2h
Tempo di discesa: 
1h
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Verrucano lombardo
Periodo: 
Tutto l'anno evitando le giornate estive calde e quelle invernali più fredde
Data ripetizione: 
02/09/2023
Attrezzatura e materiale: 

N.d.a, due mezze corda da 60 mt, 10 rinvii.

Descrizione avvicinamento: 

In Valsassina dal paese di Baiedo seguire le indicazioni per “Passeggiata ai Sassi Rossi / Piani di Nava”Si prosegue per la strada cementata, ignorare i cartelli gialli per la Rocca di Baiedo (che vanno a destra), seguendo le indicazioni per “Rifugio Riva” (rimanendo sulla strada cementata).Proseguire diversi tornanti fino ad individuare una casa sulla sinistra e sulla destra, a lato strada, una piccola traccia che entra nel bosco.N.B. Questa deviazione si trova un centinaio di metri prima della diramazione della strada principale, dove è presente un cartello giallo con la scritta ”Piani di Nava / Rif. Riva / S. Calimero” (vi è anche un ponticello con barriere). Se arrivate al cartello giallo, tornate indietro alla casa (alt. 775m).Dalla stretta traccia nel bosco, si incontra subito la prima freccia gialla (percorso segnalato da numerose frecce su alberi).Si oltrepassano ben 3 piccoli torrenti (ricordate questo dettaglio).Qualche metro dopo l’ultimo guado si individua un’altra freccia gialla sulla sinistra e un cavo di acciaio che sale nel bosco.Salire il pendio verticalmente senza allontanarsi dal cavo e seguendolo fino alla fine.Si arriva così ad un piano e ad una casetta/rudere abbandonata.Restando più bassi di una ventina di metri rispetto al rudere, si segue la traccia che taglia orizzontale nel bosco (altre frecce gialle).La strada prosegue in piano per scendere leggermente verso la fine. Si raggiunge un piccolo spiazzo, da dove si intravede la parete ormai vicina. Si oltrepassano 2 torrentelli vicini su terreno franoso (una decina di metri) e si segue la traccia in piano.Poco piu’ avanti si incontra una freccia che guarda in basso, con la scritta GCASiamo al bivio dell’attacco delle vie.La differenza delle due linee sta nel primo tiro perché poi si uniscono e diventa un solo itinerario- VIA CAPRAVERSARIO (6a+)Si proseguendo dritto sul sentiero per una ventina di metri e si sale a sinistra un canalino con albero abbattuto. Si arriva alla base della parete dove è presente la targhetta con il nome della via- Variante FATECI SAPERE (5b)Si sale piegando a sinistra e a pochi metri si arriva sotto la parete

Descrizione itinerario: 
  • L1: Salire la paretina fin sotto lo strapiombo. Piegare a destra e affrontata la parete verticale ma appigliata. Deviare poi decisamente a sinistra fino alla sosta. 6a+ facilmente azzerabile; 25m; 9 fix
  • L2: Salire dritti, puntando il corto spigolo roccioso. Piegare poi verso destra e salire la pancia e la placca articolata fino alla sosta. 4b; 30m; 2 fix.
  • L3: Poco oltre le piante, si sale verticalmente. Piegare a sinistra sotto il tetto superandolo, fino alla sosta poco sopra. 5b; 30m; 4 fix.
  • L4: Risalire la placca senza difficoltà fino alla sosta. 4a; 30m; 2 fix.
  • L5: Procedere una decina di metri a sinistra nell’erba fino ad attaccare la paretina inizialmente nascosta. Proseguire fino alla sosta. 3c; 45m; 2 fix.
  • L6: Salire con arrampicata elementare puntando verso lo spigolo, dove vi è la sosta 3c; 50m; 3 fix.
Discesa: 

Doppie sconsigliate

Dalla cima andare a sx, in prossimità del bosco prendere decisamente a dx, freccia gialla, per tracce tendere sempre a dx scendendo sino alle baite delle Rocce Rosse, quindi per comodo sentiero rientrare all'auto

 

 

Primi salitori: 
Gruppo Capre Alpine nell'agosto 2018
Ripetizione di: 
Giuseppe Milesi e Luca Barzaghi
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.