Denti della Vecchia - impossible Florence

Schede primarie

Denti della Vecchia - impossible Florence

Difficoltà: 
6a
Sviluppo: 
150m
Gruppo Montuoso: 
Orobie
Località di Partenza: 
Pescegallo, Val Gerola (SO)
Quota di Partenza: 
1450m
Quota di attacco: 
1920m
Quota di vetta: 
2033
Avvicinamento: 
1h
Tempo di salita: 
2h
Tempo di discesa: 
20' le doppie, 50' a piedi
Esposizione: 
E - NE
Tipo di roccia: 
Verrucano Lombardo
Periodo: 
Da tarda primavera a inizio autunno
Data ripetizione: 
14/06/2026
Attrezzatura e materiale: 

Via plaisir, per una ripetizione bastano 10 rinvii

Descrizione avvicinamento: 

Da pescegallo imboccare la strada che sale al Rif. Salmurano, quando si giunge all'ultimo tornante prima che la strada traversi verso il rifugio si prende un sentiero sulla destra tra delle torbiere, si passa una piccola stalla e si orende la traccia che sale tra le paravalanghe, seguire il sentiero tra di esse fino all'attacco  la nostra via è la N° 3

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: muretto e poi placca in diagonale versi sinistra. 5b; 30m.
  • 2° tiro: breve e semplice placca, sosta su cengia erbosa. 4b; 15m.
  • 3° tiro: bel muro prima a sinistra di una fessura erbosa, poi la si traversa e si sale un bel muretto ammanigliato fino alla sosta. 5b; 30m.
  • 4° tiro: bel muro che si sale fino a sostare su di un intaglio.6a; 25m.​

Qui noi abbiamo traversato a destra 10m e abbiamo sostato su grosso spuntone. 

  • 5° tiro: bel muro e poi placca. 5a; 20m
  • 6° tiro: seguire la placca leggermente verso destra, vincere uno strapiombino e uscire in sosta poco sottoa vetta (1 spit e 2 spit vecchi). 5b; 25m
Discesa: 

La discesa avviene in doppia sulla via delle Guide.

Dalla via si scende a sinistra in disarrampicata 3m, procedere legati, fino ad una sosta su comoda cengia. 

  • Da qui ad una comoda cengia con 2 soste. (30m)
  • Dalla cengia ad una cengia con grosso albero e 2 soste. (50m)
  • Da li a terra (30m)
Primi salitori: 
S. Maffezzini; 2004
Ripetizione di: 
Gigi e Flavio
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.