Col dei Bousc - Via dei vecchi e grigi

Schede primarie

Col dei Bousc - Via dei vecchi e grigi

Difficoltà: 
VII+; VII- e A0
Sviluppo: 
220m
Gruppo Montuoso: 
Dolomiti, Marmolada
Località di Partenza: 
Passo Fedaia
Quota di Partenza: 
2080m
Quota di attacco: 
2250m
Quota di vetta: 
2492m (La via termina a 2400m)
Avvicinamento: 
30'
Tempo di salita: 
4h
Tempo di discesa: 
40'
Esposizione: 
Ovest
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Estate
Data ripetizione: 
14/08/2026
Attrezzatura e materiale: 

Per una ripetizione portare rinvii e una serie di friends dallo 0.2 fino al 3 BD, meglio avere anche un 0,1 BD ler l'ultimo tiro. 

Descrizione avvicinamento: 

Dal parcheggio più alto, nei pressi del bar cima undici scendere per ampio prato (pista) e prendere un sentiero sulla sinistra (618), dopo pochi metri con viene prendere un camminamento in cemento (condotta), seguirlo lungamente fino a intercettare di nuovo il sentiero. Continuare a seguire il sentiero in salita che costaggia la parte, poco dopo abbandonarlo e proseguire per ripida traccia che costeggia la parete. Continuare a salire, quando la traccia spiana attraversare una placca molto appoggiata individuare l'attacco.La nostra via comincia per placca appoggiata e punta a un cordone sulla sinistra, più a destra attacca "il mondo imprigionato dal materialismo".

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: salire verso sinistra a un cordone proseguire ad un altro cordone e von passo ostico vedso destra rimontare ad un chiodo con cordone, proseguire poi per tratti più semplici e raggiungere il terrazzino di sosta. Spit e clessidra. VII-; 30m.
  • 2° tiro: aopra la sosta ad un chiodo, vincere un passo obbligato e raggiungere un altro chiodo, proseguire per fessure e raggiungere uno strapiombo che si vince con buone prese e si raggiunge la sosta. VI; 20m
  • 3° tiro: salire leggermente a sinistra sino ad un chiodo evitare uno spit a destra,), vincere un passo non banale e rimontare, orendere una fessura prima dritto e poij a sinistra alla sosta silu singolo spit. VI+; 20m.
  • 4° tiro: traversare 10m per cengia fino alla spit di sosta.
  • 5° tiro: dritti per diedro fessura verticale che poi piega. A destra e raggiungere la sosta. VI; 25m.
  • 6° tiro: prendere il diedri di destra,  seguirlo fino ad un cordone alto, qui ridiscendere e traversare a sinistra fino a tornare nel diedri principale (alcuni blocchi dubbi), salirlo fino a raggiungere la sosta in una nicchia. VII o VI+ e A0; 20m.
  • 7° tiro: dritto per diedri per circa 10m poi traversare a sinistra per bella placca, risalire poi per fessura (chiodi) vincere un tettino in artif. e raggiungere la sosta. VI e A1 (VII+?!); 25m.
  • 8° tiro: a sinistra della sosta a prendere un diedri con tratti di roccia marcia, salirlo fino a quando sulla sinistra si notano 2 cordoni, traversare veros essi e dal secondo calarsi e poi traversare/pensolare alla sosta su singolo spit ad anello. VI-; 25m.
  • 9° tiro: salire per esile fessura poco proteggibile e per nulla protetta, arrivare a un chiodo con cordino, spostarsi a destra e salire ad un chiodo con fettuccia gialla e poi spostarsi a sinistra ad uno spit con cordone, vincere il tettino e rimontare ad una lama che si sevue verso sinistra. Salire poi per terreno semplcie fino alla sosta su spit. VII- o VI e A0; 30m.

​

Note: 

Bella via che sale per placche e poi per diedro, la roccia è ottima ma in qualche breve tratto si deve prestare attenzione alla roccia. La via risulta impegnativa e con molti passaggi obbligati, la scalata è sempre molto tecnica ed elegante.

Discesa: 

Dall'uscita della via si possono seguire 2 discese, si può salire pre prati fino a destra della cima e intercettare il sentiero che scende, oppure puntare a degli ometti in direzione est e seguire glii ometti e per traccia scendere e traversare in costa fino a individuare il sentiero  he riporta all'auto. 

Primi salitori: 
H. Grill e M Heiss luglio 2016
Ripetizione di: 
Gigi e Paola
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.