Albigna - Spazzacaldera - Dente per Dente

Schede primarie

Albigna - Spazzacaldera - Dente per Dente

lo Spazzacaldera
Difficoltà: 
6a+; 6a obb
Sviluppo: 
240m+240m
Gruppo Montuoso: 
Masino Bregaglia
Località di Partenza: 
Pranzaira, funivia Albigna (CH)
Quota di Partenza: 
2096
Quota di attacco: 
2100m
Punti di appoggio: 
la stazione di arrivo della funivia
Quota di vetta: 
2487m
Avvicinamento: 
5'
Tempo di salita: 
5h
Tempo di discesa: 
45'h
Esposizione: 
Sud Est
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
estate
Data ripetizione: 
13/06/2026
Attrezzatura e materiale: 

Via a spit ma risulta utile una serie di friends, noi avevamo fino al #3BD.

Descrizione avvicinamento: 

Dal paese di Vicosoprano si raggiunge la frazione di Pranzaia dove si trova la funivia di servizio che porta alla diga dell’Albigna. Parcheggiare la macchina nello spazio a bordo strada. Per raggiungere la diga dell’Albigna si hanno 2 possibilità:

Mediante la funivia di servizio orari dal 16.06.2018 a metà ottobre 2018 dalle ore 07.00 alle 11.30 e dalle ore 13.15 alle 16.45 (verificare gli orari sul sito), costo 22 CHF A/R.

Oppure a piedi dalla partenza della funivia. Circa 100m dopo la partenza della funivia parte una stradina sterrata sulla destra (poche possibilità di parcheggio), imboccare la strada fino a una deviazione sulla destra (indicazioni su un grosso masso) che porta a un ponte di legno che attraversa il torrente. Risalire l'altro versante e proseguire fino ad un bivio dove si tiene la sinistra. Qui il sentiero sale dolcemente per poi diventare più ripido e salire nel bel bosco di conifere. Una volta arrivati in quota la strada diviene più larga e dolce e porta sotto la diga e da li alla stazione di arrivo della funivia, 1h30'/2h. 

Dall’ arrivo della funivia imboccare la strada cementata in salita fino al tornante a ridosso della parete, la via attacca proprio qui, scritta DpD

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: Salire per placche e fessure fin sotto un tettino che si vince leggermente sulla destra, continuare per placchetta fino alla sosta sulla destra. 5b; 35m.
  • 2° tiro: Dritti sopra la aosta per lama, vincere un tetto e proseguire per fessura atletica fino a uscire a destra in sosta. 5c; 25m.
  • 3° tiro: Dritto per placca poi leggermente a destra dove si vonce un muretto, si puo sia a sx che a dx dello spit. Orendere il diedro sulla destra e proseguire fino in aosta su comoda terrazza. 6a; 40m.
  • 4° tiro: traversare a sinistra, doppiare uno spigolo con passi atleticiae poi proseguire in diagonale su belle prese fino a sostare su grosso albero. 5b; 20m.
  • 5° tiro: salire il bel diedrino sulla destra fino a sostare scomodamente sotto il tetto. 5c;30m.
  • 6° tiro: traversare verso sinistra sotto il tetto e al suo termine uscire con passo aggettante, proseguire per il diedro successivo e quando esso tende q chiudersi uscire a destra in sosta. 6a+; 25m.
  • 7° tiro: dritti per bella placca fessurata, sfruttando i suoi punti deboli, poco prima del tetto so traversa a sinistra e si vince un' ultima fessura chebporta in sosta. 6a+; 35m.
  • 8° tiro: qui noi abbiamo seguito per errore l'ultimo tiro di "Giovine Italia". Dalla sosta traversare a sinistra a uno spit, se ci vuole seguire la via corretta continuare a traversare a sinistra (non verificato), noi siamo saliti dritti per diedro con spits sulla destra fino alla sosta finale. 5c; 30m

Da qui ci si puo calare in doppia sulla via Giovane Italia

  • 9° tiro: salire a destra della sosta, rimontare e scendere sempre verso destra fino ad arrivare su di un grosso terrazzo dove allestire la sosta. IV; 30m.
  • 10° tiro: qui esistono varie possibilita  a sinistra aggirando uno spigolo; 5c. Dritto per fessure; 6a. Noi abbiamo oreferito spostarci a destra e salire in diagonale verso destra fino a che le fessure si chiudono in un diedro/camino che si rimonta sulla destra e si sosta. IV; 50m.
  • 11° tiro: Senza percorso obbligato, proseguire obliquando verso destra per fessure e balzi rocciosi. Bisogna puntare ad alzarsi sempre più fino a raggiungere la sommità della cresta. Infine si supera una placca lavorata un po' più verticale che porta in cima al torrione terminale (Sosta con anello di calata), si possono allestire soste su spuntoni, noi abbiamo proseguito in conserva lunga. II/III; 160m.
Discesa: 

Dalla vetta si effettua una calata di 10m, portandosi sulla grossa gengia sulla sinistra. Proseguire verso sx (faccia a monte) in direzione di alcuni massi incastrati che si superano con passi di arrampicata. Seguire la traccia che scende pochi metri lungo il pendio e risalire leggermente verso dx dei salti rocciosi che portano ad un bivio: a dx portano verso la fiamma e il dente, a sx per scendere. Seguire la traccia che scende nel canale fino a una sosta con cui si effettua una calata di 15m e poi ancora per evidente traccia fino alla diga.

Primi salitori: 
Ripetizione di: 
Gigi, Flavio, Simo
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.