
Idee tante, contatti molti, ma alla fine quasi quasi salta tutto. Nel bel mezzo di aprile la primavera irrompe prepotente e così anche gli obbiettivi alpinistici spaziano in mille direzioni. Inizio settimana, vengo ingaggiato per una capatina ad Arco, vedo di recuperare altri due compagni, impresa assai ardua. Un paio hanno idee completamente diverse, qualcun altro ha impegni inderogabili, altri ancora semplicemente non hanno sbatta.
Arriva venerdì e tutto sta per finire in tragedia, il mio socio, bloccato da un fastidioso virus intestinale getta la spugna, corro a scorre la rubrica telefonica per capire chi posso recuperare alle sette di sera. Una, due, tre telefonate e riesco ad imbucarmi in un triello e trasformarlo in un quartetto sciuè sciuè. Così sabato mattina, via si parte destinazione Bastionata del Resegone, con partenza da Erna rigorosamente a forza muscolare perché: oddio la funivia NOO!!! Siamo in quattro ma pare di essere in tre, il quarto viaggia anni luce dietro di noi. Sali, sali e ancora sali, quando arriviamo sotto la bastionata, ci aspetta una doccia fredda, anzi gelata!!! Parete bagnata e gocciolante, vie di arrampicata impercorribili. Ragazzi bisogna leggere le relazioni!!! Lo sconforto e già ad un livello molto alto, ma rischia di partire per la tangente quando, dopo spazi siderali arriva il quarto, che con una faccia color bianco ceruleo dice: io non scalo, torno giù.
Attimi, istanti, qualcuno lassù si impietosisce e illumina come fosse una rivelazione uno di noi, che pontifica queste parole: Spigolo Sud, Torre di Valnegra. Il verbo si è fatto destino e così aggiungiamo qualche migliaio di secondi e arriviamo alla nostra terra promessa, spit con cordone blu che segna la partenza della via. Salita alpinistica da integrare, che ce la divideremo, come dei bravi ragazzi in tre, due tiri per ciascuno. Tra sole e nubi, tra caldo e freddo, mettiamo i piedi sulla vetta che suggelliamo con la classica foto ricordo. Passaggio dal rifugio Azzoni per un caffè, quindi giù dal sentiero passando da Pian Serada, Rifugio Stoppani per arrivare a Erna. Sistemati gli zaini, birretta al bar della funivia, dove troviamo altri amici in cordata dispari, ovvero in tre. Sarà il destino che oggi aveva un debole per i numeri dispari.
Domenica, ricevo una telefonata a cui segue una foto, 13 novembre 1994, Spigolo Sud alla Torre di Valnegra.
A volte ritornano.



