
La destinazione della gita, viene proposta unilateralmente da Milesi, "MITICA FORRA", con il benefico scopo di portare i padawans al lato oscuro dell'arrampicata su acqua fredda.
Nel gruppo: Armata Brancaleone, vengono arruolati Enologia e Pagiskin, oltre a Bin Laden, aggiunta dell'ultimo minuto, che dovrà rinunciare all'uscita di skialp, dopo aver sacrificato gli attacchi dei suoi cari vecchi sci agli dei dell'inverno.
Due giorni prima ricevo una lettera di minacce del direttore, partenza “nazzi” alle 5.00, per evitare il traffico (scelta che si rivelerà provvidenziale). Per non incorrere nella sua ira, lancio il cubo libre a mach 3 verso il parcheggio, in cui atterro puntuale. Finalmente!!! Esclamerà er Direktor.
Il viaggio sarà effettuato a bordo della Pagiskin-mobile, che per fortuna ha il riscaldamento comandato tramite schermo, tecnologia non alla portata di Milesi che non potrà quindi creare la sua solita sauna.
Giunti a destinazione, la squadra viene abbagliata dalla potenza del mio frontalino dell'OBI, così mi viene comandato di stare in testa al gruppo ad illuminare il cammino. Ordine che verrà infranto dal suo stesso promotore, che temendo di non arrivare in tempo, per la sua chiamata al ministero, mi sorpasserà.
Giunti all'attacco io e il direttore scegliamo i nostri rispettivi Pokémon, io sarò con Enologia. Milesi, con Pagiskin e Bin Laden, inserisce la modalità: Ueli Steck e dopo una rapida corsetta a 3.20/km giunge alla prima sosta.
Vista la mole di ghiaccio lanciata da Bin Laden, che probabilmente ha scambiato me e socio per una milizia di ribelli, decido di aspettare che siano tutti in sosta. Segue un trasferimento e il secondo tiro, che richiederà addirittura l'uso delle viti.
Qui il compagno Pagiskin, rimarrà vittima del fuoco amico da parte di Bin Laden, e ne rimedierà un taglio al sopracciglio dx, che renderà il suo volto nuovamente simmetrico dopo la ferita autoinflittasi il giorno precedente.
Seguiamo io e il mio Pokémon, che rapidamente guadagniamo la sosta; due fix collegati da un cordino coperto di muschio, il quale lascia perplesso Enologia. Lo rassicuro dicendo che il muschio, proprio come il vino, porta sempre leggerezza e serenità; non v'è nulla di cui preoccuparsi. Dopo un ultimo tiro giungiamo al termine della colata, e iniziamo le doppie, con il piccolo inconveniente che la mia corda seminuova, in fibra di cocco si è di nuovo ghiacciata diventando rigida come uno scarpone coflach.
Qui la cordata del direttore viene punita dall'eccessiva ingordigia, e dopo aver disceso sia il secondo tiro che il trasferimento con un’unica doppia non riescono a recuperare le corde. Per loro fortuna in sosta c'è la cavalleria dell'aria, che giunge in loro soccorso, senza ovviamente mancare di rinfacciare la cosa. Mea culpa (cit. Direktor)
Noi che non possiamo contare su questa divina provvidenza, ci fermiamo al trasferimento, e dopo aver fatto calare il mio Pokémon su una vite, la recupererò per scegliere una tecnica di discesa più esoterica. Mi calo dal primo salto giusto in tempo per assistere al direttore che redarguisce i propri padawans, pratica già avviata al mattino alla macchina e mai interrotta.
Iniziamo la discesa intavolando un dibattito politico, in cui vedremo Enologia e Pagiskin diventare rossi, non per la vergogna ma perché la propaganda mia e di Milesi ha avuto successo. Ci fermiamo in un bar, dove mi verrà negato prima dal direttore, poi dalla barista, il mio bramato panino.
Ci rimettiamo quindi in viaggio, abbandonando il paese, Rosazza, che Milesi decreterà covo della massoneria, e grazie al pilota Pagiskin che mancherà una svolta, finiremo in mezzo alle risaie, popolate da una vasta fauna locale, tra cui conteremo almeno un centinaio di grosse e grasse nutrie, che sembrano aver colonizzato l'intero territorio.
Giunti al parcheggio i miei soci cederanno alla vecchiaia e andranno a casa, mentre io, in compagnia di EffeZeta e un euforico Junior, mi dirigerò in piazza Duomo per la cantata anarchica. Finisce così, suonando con vigore il cahon di Junior, questa grande giornata.
Da Maraja è tutto, linea allo studio.


