Val d'Avio - Funicolare

Schede primarie

Val d'Avio - Funicolare

Val d'Avio - Funicolare
Difficoltà: 
WI 4 / III
Sviluppo: 
200m
Gruppo Montuoso: 
Adamello
Località di Partenza: 
Malga Caldea
Quota di Partenza: 
1470m
Quota di attacco: 
1970m
Punti di appoggio: 
Esercizi commerciali in Valle
Quota di vetta: 
2170m
Avvicinamento: 
2h
Tempo di salita: 
3h
Tempo di discesa: 
30' le doppie + 1h 45' fino all'auto
Esposizione: 
Nord-Ovest
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Inverno
Data ripetizione: 
12/03/2026
Attrezzatura e materiale: 

Materiale tipico da scalata su ghiaccio, 2 pikke, ramponi, 2 mezze corde da 60mt, 10 di viti da ghiaccio, NDA

Descrizione avvicinamento: 

La Val d'Avio è raggiungibile da Temù, in Val Camonica, prima di Ponte di Legno. Dal centro del paese si segue la segnaletica stradale per il Rifugio Garibaldi/Val d'Avio. Seguire la strada che poco dopo diviene sterrata ma non dissestata fin dove l'innevamento lo consente. Solitamente si riesce ad arrivare fino a q. 1450 ca, da qui a Malga Caldea considerare un mezza ora di marcia in più. Dal parcheggio di Malga Caldea si segue la ripida stradina che con diverse svolte arriva alle costruzioni ENEL del primo lago. Seguire ora la galleria di servizio ENEL (ricordarsi la frontale), poco dopo, sulla destra, si giunge alla Malga di Mezzo, ora si attraversa la diga del secondo lago, si segue la stradina e poi a mezza costa ci si dirige verso due evidenti cascate. La Funicolare è quella di destra, a sinistra vedrete la spettacolafe Madonnina

Descrizione itinerario: 

La salita si fa in cinque tiri con soste attrezzate su roccia alla vostra dx salendo:

L1: WI 3, 30m, SR (tassello e due chiodi). Primi 3m dritti a 80-85, poi spiana su rampa verso destra verso la sosta.

L2: WI 3, 40m, SR (tassello e un chiodo). Dalla sosta si esce a sinistra affrontando i metri più verticali del tiro, che sono sugli 80°, poi si addolcisce, quindi al termine di goulottina incassata in un diedro sulla destra, si perviene alla sosta

L3: WI 4-, 40m, SR (3 chiodi piantati a metà e un nut). Si esce a sinistra, 75°, si cercano i punti di debolezza del ghiaccio (diedri), e con brevi passi più verticali si arriva alla base di un muretto di 3-4m a 85°, superato il quale si sosta prima di un altro muretto. Presente più a sinistra, un'altra sosta con due tasselli e maglia rapida.

L4: WI 4, 40m, SR (2 tasselli). Si sale dritti a superare un muretto delicato, poi più facile, in seguito altro muretto meno verticale ma più delicato, una conformazione a diedro di ghiaccio e per finire con passi di dry e picozzate nella terra per risalire gli ultimi 4-5m verso la sosta. 

L5: WI 3+, 55m, SA (scivolo nevoso finale per raggiungere l’albero). Delicato traverso-rampa verso sinistra, poi su 20m a 75° infine neve mista ghiaccio con acqua che scorre sotto.

 

 

 

Discesa: 

Si scende in doppia lungo la cascata con 5 doppie, riprendendo tutte le soste fatte a salire

 

Ripetizione di: 
Beppe - Manu
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.