Torrione Costanza - A cavallo della tigre

Schede primarie

Torrione Costanza - A cavallo della tigre

Torrione Costanza - A cavallo della tigre
Difficoltà: 
VII+, VI+ obb. A0
Sviluppo: 
100m
Gruppo Montuoso: 
Grigne
Località di Partenza: 
Piani Resinelli (Mandello del Lario , LC )
Quota di Partenza: 
1178m
Quota di attacco: 
1600m
Punti di appoggio: 
Piani dei Resinelli
Quota di vetta: 
1723m
Avvicinamento: 
1h 30'
Tempo di salita: 
2h
Tempo di discesa: 
30min. le doppie + 1h 15min al parcheggio auto
Esposizione: 
Nord
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Estate
Data ripetizione: 
08/08/2026
Attrezzatura e materiale: 

Via attrezzata con fix alle soste, sui tiri chiodi e clessidre cordonate. Portare 2 mezze corde da 60m. NDA, alìcuni di friend medi per integrare, cordini, 16 rinvii, eentualmente utile la staffa per il secondo tiro.

Descrizione avvicinamento: 

Salire ai Piani dei Resinelli, passare il piazzale-parcheggio, si prende la strada che sale a dx appena prima della chiesetta, svoltando a sx al primo bivio per scendere all'ex rifugio Alippi, a monte del quale si dirama a dx una sterrata (via alle Foppe) che porta all'inizio del Sentiero delle Foppe per il Rifugio Rosalba (n° 9). Parcheggiare molto più sopra, presso la fonte della Carlanta, per poi scendere a piedi (e risalire, al ritorno) lungo la strada asfaltata per circa 1km, in quanto il Rosalba, uno dei rifugi più frequentati delle Prealpi Lombarde, non ha un parcheggio dedicato!Percorrere il sentiero fino al bivio per il Sentiero dei Morti, che si segue (ripido e sconnesso), fino ai cavi che attraversano il canale sotto il Torrione Cinquantenario. Salire a dx per ripidi prati (tracce) fino alla forcella posta sotto i resti della vecchia teleferica del Rif. Rosalba. Da qui parte un comodo sentiero che conduce rapidamente alla base del versante ovest della Torre Costanza, dove si risale lo stretto canale fino ad un pilastrino staccato, proseguire nel canalino fino a poco sotto la forcella Costanza-Cecilia, poi seguire la corda fissa a dx fino ad un terrazzino sotto una placca nera, S0 con 1 fix 10mm. 1h 30'.

Descrizione itinerario: 
  • L1 VII 30m 6 ch., 6 clessidre, 1 fix 12mm di sosta. Salire di decisione la placca nera verso 2 chiodi, traversare orizzontalmente a dx ad una clessidra cordonata, proseguire diritti su bella roccia grigia lavorata fino ad una placca, traversare a sx e raggiungere una fessura. Al suo termine obliquare a dx ad una grossa clessidra cordonata e poco sopra raggiungere un terrazzino. Seguire ora una fessura per alcuni metri, poi obliquare a sx su placchette fino alla sosta, sotto la direttrice dello spigolo Nord. Roccia otti
  •  
  • L2 VII+ 37m 16 ch., 1 fix 8mm, 4 clessidre cordonate, 2 fix di sosta. Salire sul lato dx di un pilastro appoggiato fino all'inizio dello spigolo Nord. Seguirne il filo fin sotto lo strapiombo, evitarlo sulla sx e superare una difficile placca raggiungendo una fessura verticale che riporta sul filo. Traversare ora a dx una placca liscia, fino ad una zona di roccia grigio/nera più appigliata. Proseguire verso l'alto per una decina di metri, poi traversare decisamente a sx fino ad una piccola cengia poco a dx dello spigolo, ove è situata la sosta. Bellissimo tiro su roccia ottima.

 

  • L3 IV- 33m 6 clessidre cordonate, 1 grossa clessidra cordonata di sosta. Obliquare verso dx per qualche metro, poi proseguire diritti. Verso la fine del pilastro deviare a sx fino alla sosta. Tiro molto divertente su bellissima roccia lavorata.

 

Info avvicinamento e relazione vedicsito "LARIOCLIMB"

 

 

 

 

 

Discesa: 

Salire brevemente verso sx (sud) fino alla forcella dove esce la Gatti. Da qui ci si abbassa sul versante Nord (bolli rossi sbiaditi - II), fino al primo punto di calata con resinati e catena, che si trova sulla dx viso a valle. Procedere assicurati. Prima doppia da 25m, seconda doppia da 50m (oppure 3 calate da 25m) atterrando nei pressi della forcella Costanza-Cecilia. Da qui si scende nel canalino ritornando alla partenza. Sulle rocce della forcella, a sx viso a valle, è presente un fix 12mm con maillon, da cui si può effettuare una doppia da 60m, per poi prendere a ritroso il sentiero

Primi salitori: 
Saverio De Toffol, Jorge Leonel Palacios. 1 e 21 settembre 2022
Ripetizione di: 
Beppe e Manuel il 08/08/2026
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.