Rosazza - Mitica Forra

Schede primarie

Rosazza - Mitica Forra

Rosazza - Mitica Forra
Difficoltà: 
WI 3/ III
Sviluppo: 
200m
Gruppo Montuoso: 
Valle Cervo
Località di Partenza: 
Rosazza
Quota di Partenza: 
920m
Quota di attacco: 
1450m
Punti di appoggio: 
Esercizi commerciali in Valle
Quota di vetta: 
1700m
Avvicinamento: 
1h 15'
Tempo di salita: 
3h
Tempo di discesa: 
40' le doppie + 1h fino all'auto
Esposizione: 
Nord
Tipo di roccia: 
Gneiss
Periodo: 
Invervo
Data ripetizione: 
11/01/2026
Attrezzatura e materiale: 

Materiale tipico da arrampicata su ghiaccio, 2 mezze corde da 60mt, 8/10 di viti da ghiaccio 

Descrizione avvicinamento: 

Dall’autostrada A4 uscita a Carisio; seguire per Biella, quindi le indicazioni per Piedicavallo fino a giungere al paese di Rosazza. Prendere a sinistra per la via Federico Rosazza seguirla fino alla fine, giungendo ad un ampio parcheggio sterrato. Ora seguire il sentiero E30 (inizialmente indicazione Desate E32), dopo una mezzoretta si incontrano delle case e poco piu’ avanti le indicazioni per la cappella di S. Giovannino, situata dalla parte opposta del torrente che bisogna attraversare. Alla cappelletta, NON prendete il sentiero che costeggia il torrente appena passato ma inoltrarsi nel bosco svoltando verso sinistra, lasciandosi alle spalle la cappelletta.Proseguite nel bosco in direzione della valle che si apre sul fondo. Raggiungente il letto del torrente alla vostra sinistra. Da qui sul lato opposto, alla seconda evidente gola, scende la cascata. Appena possibile scendere nel letto del fiume, attraversarlo e raggiungere il canale/forra da dove scende la cascata, visibile in parte sul fondo.

 

Da evitare in caso di forte innevamento

Descrizione itinerario: 

Cascata di 4 tiri

1° tiro: tiro continuo con balze verticali. Sosta su spit sulla sinistra (60m). Esiste una sosta sulla sinistra dopo una ventina di metri se si vuole spezzare il tiro.

2° tiro: un primo semplice  muretto di una decina di metri, poi proseguimento su piano fino a raggiungere la base del salto successivo (10m+80m in conserva)

3° tiro: bella candela inziale verticale, a seguire muro verticale poi semplici balze. La parte più bella e tecnica. Sosta su spit sulla sinistra (55m). Esiste una sosta sulla sinistra dopo una trentina di metri se si vuole spezzare il tiro.

4° tiro: saltini semplici e divertenti fino alla sosta a spit sulla sinistra (30m)

 

Discesa: 

Con 3 comode doppie, corde da 60mt., utilizzando le soste della salita. E’ possibile scendere a lato nel bosco proseguendo per gli ultimi salti facili tagliando poi verso destra alla fine. (soluzione da noi NON verificata).

Primi salitori: 
Stefano Perrone e Nicolò Venturin
Ripetizione di: 
Beppe, Teo, Ste, Nick e Andrea
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.