Rocca di Perti – Via Aprosdoketon

Schede primarie

Rocca di Perti – Via Aprosdoketon

Difficoltà: 
5c
Sviluppo: 
100
Gruppo Montuoso: 
Appennino Ligure
Località di Partenza: 
Perti
Quota di Partenza: 
200m
Quota di attacco: 
300m
Punti di appoggio: 
Perti alta
Quota di vetta: 
397m
Avvicinamento: 
0:20h
Tempo di salita: 
2:00h
Tempo di discesa: 
0:30h
Esposizione: 
Nord
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Tutto l'anno
Data ripetizione: 
09/08/2021
Attrezzatura e materiale: 

Via attrezzata con resinati alle soste (da collegare) e sui tiri. NDA.

Descrizione avvicinamento: 

Raggiungere la località Perti Alta. Proseguire lungo la stretta strada che si addentra nella valle fino a raggiungere il parcheggio Cianassi (presente una fontanella). Da qui prendere il sentiero sulla sinistra che sale nel bosco. Ignorare la traccia che dopo pochi metri svolta a sinistra. Al bivio successivo tenere la sinistra, poi la destra, salendo in direzione della parete nord. Costeggiare la parete fino ad incontrare un grottino dove parte la via Panta Rei; oltrepassarla, disarrampicando delle roccette, e dopo alcuni metri si abbandona il sentiero principale seguendo una ripida traccia che sale verso destra (freccia arancione sbiadita). Al bivio successivo si tiene ancora la destra e, dopo alcuni metri obliquando verso destra, si giunge a un altro grottino, dove parte la via Aprosdoketon.

Descrizione itinerario: 

1° tiro: La via parte sul bordo sinistro della grotta e ne percorre l’arcata traversando verso destra con passaggi tecnici. Si raggiunge un pulpitino, dove si attacca una placca (sporca) che, obliquando gradualmente verso destra, porta alla sosta appesa. 20m, 5c

2° tiro: Si attacca il pilastrino verticale sulla sinistra della sosta. Si continua quindi sulla placca che sale in diagonale verso destra fino alla sosta su un terrazzino 20m, 5c

3° tiro: Risalire l’evidente diedro a destra della sosta, raggiungendo un pulpito. Da qui si risale con passi dulfer la bellissima fessura fino al suo termine. Dopodichè si segue la lama staccata che, traversando verso destra, porta alla sosta.15m, 5c

4° tiro: Superare un risalto a destra della sosta e continuare su una serie di balze guadagnando la sosta posta in un’accennata nicchia.15m, 5a

5° tiro: Si procede superando la placca fino a raggiungere l’ultimo pilastro prima della sosta. Risalirne la fessura verso sinistra con movimento faticoso, fino a raggiungere il terrazzino di sosta. 25m, 5c

Discesa: 

Dall’ultima sosta si segue il sentiero che sale fino alla croce di vetta. Qui prendere il sentiero segnalato con tre pallini rossi che, in 30 minuti, riporta al parcheggio.

Primi salitori: 
Christian Roccati e Ernesto Dotta
Ripetizione di: 
Laura Cavasin e Enrico Brambilla
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.