Resegone - Torre di Valnegra - Spigolo sud

Schede primarie

Resegone - Torre di Valnegra - Spigolo sud

Difficoltà: 
VI; V+ e A0
Sviluppo: 
230m
Gruppo Montuoso: 
Resegone; Orobie
Località di Partenza: 
Funivia Piani d'Erna
Quota di Partenza: 
590m
Quota di attacco: 
1620m
Quota di vetta: 
1852m
Avvicinamento: 
2h30'
Tempo di salita: 
3-4h
Tempo di discesa: 
2h
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Dolomia
Periodo: 
Mezze stagioni, in estate troppo caldo oer l'avvicinamento
Data ripetizione: 
18/04/2026
Attrezzatura e materiale: 

Via di stampo alpinistico, per una ripetizione portare una serie di Friends fino al N°2 BD. 

Descrizione avvicinamento: 

Dal piazzale della funivia dei Piani d’Erna scendere dal sentiero sul retro dello stabile e raggiungere la stradina asfaltata, seguirlaverso destra finche non diviene una mulattiera (sentiero n°1), continuare per essa fino alla località Costa, qui non si segue per il Rifugio Stoppani ma si prosegue dritti seguendo il sentiero n. 1A.

Superato un torrente si sale ancora fino a giungere ad un bivio dove si svolta a destra seguendo il sentiero n. 6 che porta direttamente al Passo del Fò.

Dal passo seguire il sentiero che sale verso sinistra, al bivio seguire il sentiero in discesa (la traccia che sale porta alla ferrata) che in breve passa sotto la bastionata Sud del Resegone, proseguire fino ad intercettare il sentiero 3 che sale dalla capanna Monzesi, al bivo prendere a sinistra seguendo il sentiero che si inoltra nel Canalone di Valnegra, qui noi dopo pochi minuti abbiamo risalito il canale sulla destra in direzione dell'evidente spigolo della torre, si sale per tracce di animali puntando verso esso fino ad individuare l'attacco riconoscibile da un vecchio spit con cordino viola.

È possibile ridurre l'avvicinamento partendo dalla Valle Imagna, parcheggiando al paese di Brunano (non verificato). 

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: salire sulla destra per bel muro lavorato, dopo un passaggio ostico rientrare verso sinistra sullo spigolo, salirlo fino ad un tettino che si vince sulla sinistra con ostico passaggio, prodeguire poi per terreno più semplice fino a sostare in un canale erboso. V+; 50m.
  • 2° tiro: salire sopra la sosta e spostarsi a sinistra con passaggio delicato, proseguire poi nei pressi dello spigolo per roccia rotta fino ad uscire per terreno più semplice e sostare sotto il salto di roccia successivo. V+; 35m.
  • 3° tiro: salire la bella placca, proteggibile con clessidre, fino ad uscire su terreno più semplice, salire in direzione di un diedro sulla destra che si sale con passi non banali fino ad uscire su cengia erbosa che porta alla sosta. V+; 40m.
  • 4° tiro: salire per facili rocce erbose e non sempre salde sopra la sosta, poi puntare ad un chiodo sulla destra sotto un muretto rossiccio che si vince con bella arrampicata (chiodi) fino ad un tettino, qui uscire a destra oltre lo spigolo e per rampa erbosa guadagnare la sosta. VI, V e A0; 25m.
  • 5° tiro: salire il diedrino a destra della sosta e poi uscire a sinistra e raggiungere una cengia erbosa, spostarsi a destra a una vecchia sosta e rimontare un oasso bouldrroso, salire in diagonale verso destra e prendere un diedrino che porta alla cengia erbosa dove si sosta. V+; 35m. 
  • 6° tiro: spostarsi a destra e vincere un muretto con roccia a tratti delicata, salire cercando i punti piu facili fino ad un ampia cengia erbosa dove si sosta su spuntone. V; 45m.

​Qui ci siamo slegati. Proseguire ora seguendo lo spigolo o stando sulla sua destra per pendii erbosi fino a raggiungere la vetta. II poi I. 

Note:

La roccia lungo la via è perlopiù buona ma non mancano tratti con roccia discreta e tratti erbosi.

Discesa: 

Dalla vetta scendere in direzione est/nord-est fino a reperire il sentiero delle creste che seguito verso sinistra in pochi minuti porta al rifugio Azzoni, da qui seguire il sentiero N°1 che riposta alla partenza della funivia. 

Primi salitori: 
Cattaneo, Invernizzi 1934
Ripetizione di: 
Gigi; Beppe; Bat
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.