Presolana - Torrione Scandella - Vecchia quercia
Schede primarie
Presolana - Torrione Scandella - Vecchia quercia
Per una ripetizione servono una decina di rinvii, utile qualche friends.
Poco prima di raggiungere il passo della Presolana dal lato della Val Seriana, si trova la casa per ferie "Neve", dove è possibile parcheggiare. Cominciare a camminare in direzione della baita Cassinelli, cartelli indicatori. Da qui seguire il sentiero n. 315 che sale verso la parete sud, e che conduce al bivacco Città di Clusone ed all'adiacente cappella Savina. Continuare in direzione del canalone che porta alla Grotta dei Pagani ed alla via Normale. Giunti in un tratto di sentiero abbastanza pianeggiante si può vedere il Torrione Scandella. Salire il ghiaione (traccia), per traccia, fino alla base della parete ed individuare le due lapidi, salire verso sinistra costeggiando la parete fino a trovare la scritta rossa v. quercia, la via attacca sotto uno strapiombino con spit, sulla destra si vede un chiodo della via verzeri e sulla sinistra una linea di nuovi spit su bel muro, si tratta di una variante di attacco che noi abbiamo seguito in quanto il primo tiro originale risultava bagnato.
- 1° tiro: (non verificato) vincere lo strapiombino e proseguire per diedro fino alla sosta su 2 spit con anello. 6a o Ao, 5c; 30m.
- 1° tiro var.: salire il bel muro a buchi, spostarsi leggermente a sinistra e poi salire puntando a una nicchia dove si sosta, conviene già traversrae alla sosta originale. 6a; 30m.
- 2° tiro: dritti sopra la sosta al terzo rinviaggio spostarsi nettamente a sinistra a uno spit (probabile sosta ma manca una piastrina), proseguire tendendo leggermente a destra fino alla sosta su comoda cengia. 5c; 45m
- 3° tiro: dritto per muretto a buchi, proseguire fino alla cengiandove si sosta. 4c; 25m
- 4° tiro: proseguire per placche tra ciuffi di erba e infine piegare verso destra alla sostasu terrazzino pochi metri a sinistra della de "il tramonto di Bozard"
Noi siamo scesci in doppia dalla via con due doppie:
- Da S5 a S3; (possibile incastro)
- da S3 a terra con una doppia da 61m (prestare attenzione)
In alternativa se dall'ultima sosta ci si sporta pochi metri a destra si posonoseguire le calate della via il Tramonto di Bozard.
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.