Poncione di Cassina Baggio - Herbstwind

Schede primarie

Poncione di Cassina Baggio - Herbstwind

Difficoltà: 
6a+ (6a obbl.)
Sviluppo: 
400m
Gruppo Montuoso: 
Val Bedretto
Località di Partenza: 
localita All'Acqua
Quota di Partenza: 
2100m
Quota di attacco: 
2300m
Punti di appoggio: 
Capanna Piansecco
Quota di vetta: 
2621m
Avvicinamento: 
1h 15'
Tempo di salita: 
4h
Tempo di discesa: 
2h 30'
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Estate
Attrezzatura e materiale: 

Normale dotazione alpinistica, necessarie 2 mezze corde da 60m per la discesa in corda doppia. Via con soste attrezzate a fix inox con anelli di calata. Fix sui tiri, chiodatura mai troppo lunga. Se si vuole integrare la chiodatura esistente portare una serie di friend  #0,5 - #2.

Descrizione avvicinamento: 

Dall' Italia, recarsi in svizzera e proseguire verso nord tramite l'autostrada A2. Prima del tunnel del S. Gottardo, uscire dall'autostrada ad Airolo-Bedretto e seguire le indicazioni per la val Bedretto ed il Neufenenpass. Raggiungere la località All'Acqua (m.1614), proseguire per qualche kilometro fino ad un tornante verso sinistra a quota 2100m, dove è possibile parcheggiare in uno spiazzo a bordo strada. Oltre il guard-rail del tornante parte un sentiero che in falsopiano porta alla Capanna Piansecco. Si percorre il sentiero fino ad un bivio (palina in loco), dove occorre prendere a sinistra, guadagnando qualche metro di dislivello. Si abbandona il sentiero per seguire degli ometti sulle pietraie alla base della parete, che rimane sempre in vista. La via attacca al limite destro della parete, in corrispondenza di una fascia di roccia rossa verticale a circa 30m dalla base. Neve alla base anche a stagione inoltrata, noi abbiamo evitato il nevaio aggirandolo sulla destra, per risalire i primi metri di zoccolo (II° max), che con un traverso ascendente verso sinistra conducono all'attacco della via. Targhetta e golfaro sulla placca, 1h 15' dalla macchina.

Descrizione itinerario: 
  • 1° Tiro: Salire per placca adagiata puntando il muro rosso verticale, risalirlo interamente e sostare. 6a, 30m.
  • 2° Tiro: Per facili roccie fino alla sosta successiva. 3b, 40m.
  • 3° Tiro: ignorando gli spit sulla sx (via Piccadilly) salire in verticale, su terreno sempre più semplice fino alla sosta. 5b, 40m.
  • 4° Tiro: Alla destra della sosta, per fessura svasata e successive placche. 6a, 40m.
  • 5° Tiro: Brevi paretine e placche adagiate. 5a, 40m.
  • 6° Tiro: Brevi paretine e placche adagiate. 5c, 40m.
  • 7° Tiro: Dalla sosta salire in diagonale verso destra. 5c, 20m.
  • 8° Tiro: Risalire l'evidente diedro a lame, per poi uscirne al suo termine a sinistra. 6a, 40m.
  • 9° Tiro: Proseguire in verticale, sempre tenendo leggermente la sinistra fino alla sosta. 6a, 40m.
  • 10° Tiro: Dalla sosta si esce a sinistra, continuando su percorso logico fino alla sosta. 6a+, 30m.
  • 11° Tiro: Proseguire per placchetta sopra la sosta, seguendo poi una serie di fessure. 5c, 30m.
  • 12° Tiro: Dalla sosta puntare all'evidente parete verticale, molto ben ammanigliata. Risalirla interamente e continuare su terreno più facile fino alla sosta. 5c, 20 m.

 

Discesa: 

Discesa in corda doppia sulla via di salita. Tutte le soste sono atrezzate a fix collegate da cordini con anello di calata. La guida indica una calata fuori via che non abbiamo trovato. Abbiamo effettuato tutte le calate, saltando solo la S6. Una volta giunti all'inizio della via, seguire a ritroso il sentiero seguito per l'avvicinamento fino al tornante. 2h 30' dalla vetta al parcheggio.

 

Primi salitori: 
M. Baumeler, R. Salvini, 1992
Ripetizione di: 
Manuel Porro e Stefano Riva del 08/07/2020