Piz Palù Occidentale - Zippert

Schede primarie

Piz Palù Occidentale - Zippert

Piz Palù Occidentale - Zippert
Difficoltà: 
D+, 60° passi di III+
Sviluppo: 
800m
Gruppo Montuoso: 
Bernina
Località di Partenza: 
Parcheggio funivia diavolezza
Quota di Partenza: 
2085m
Quota di attacco: 
3020m
Punti di appoggio: 
Rif. Diavolezza mt.2975
Quota di vetta: 
3823m Occidentale - 3901m Centrale - 3882m Orientale
Avvicinamento: 
3h dal park al ghiacciaio + 1h alla base del canale
Tempo di salita: 
6h
Tempo di discesa: 
5h la traversata e la discesa al Rif. Divolezza + 2h il sentiero fino all'auto
Esposizione: 
Nord
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Tarda primavera, inizio estate
Data ripetizione: 
14/06/2026
Attrezzatura e materiale: 

NDA, ramponi, 2 picozze tecniche,1 mezza corda. Anelli di cordino, viti da ghiaccio,  serie di friends 0.3# - 2#, un set di dadi

Descrizione avvicinamento: 

Chiavenna, Passo del Maloja, Saint Moritz, Pontresina, proseguire in direzione del Passo del Bernina, e pochi km prima di questo, parcheggiare l’auto nel vasto parcheggio della funivia per il Diavolezza. Salire lungo la strada sino ad arrivare nei pressi dello skilift (vetta del Sass Quader). Una traccia in breve conduce alla base del Piz Trovat, costeggiarne il fianco sinistro (verso est) fino alla sella di Fuorcla Trovat (3019 Mt.) dalla quale è possibile scendere direttamente al ghiacciaio mediante ripidi sfasciumi.Percorrere il ghiacciaio passando a fianco del Piz Cambrena, puntare in direzione del versante settentrionale del Piz Palü prestando attenzione ad alcuni insidiosi crepacci (soprattutto in caso di innevamento) e scegliendo il percorso migliore giungere alla base del Palù Occidentale, in corrispondenza del canale di partenza.

Descrizione itinerario: 

Risalire la conoide nevosa e superare la crepaccia terminale. Percorrere il canale ghiacciato che si insinua regolare tra le rocce a destra dello sperone (60°)  sino al suo termine, a circa 3500 m di quota in corrispondenza di una selletta nevosa posta sul filo dello spigolo. Scalare il tratto di sperone sovrastante (circa 100 m), qui poco marcato e caratterizzato da un pendio nevoso (55°) con rocce affioranti (delicato soprattutto con molta neve e scarse possibilità di protezione). Tendendo leggermente a destra portarsi verso le rocce che segnano l’inizio del tratto mediano dello sperone. Superare questa parte mantenendosi nei pressi del filo di cresta ( III, possibilità di assicurazione) e giungere all’inizio della cresta nevosa finale. Risalire l’area ed esposta cresta ghiacciata mantenendosi sul filo o leggermente a sinistra (55°) sino alla vetta (questo tratto può risultare delicato e pericoloso con la presenza di neve fresca).

Discesa: 

Dalla vetta del Piz Palù Occidentale, effettuare la bella traversata per cresta nevosa che passando per la punta del Piz Palù Centrale porta sulla sommità del Piz Palü Orientale. Da qui si segue la via normale che percorrendo la Vadret Pers conduce nuovamente nei pressi dello skilift. Prendere il sentiero e ritornare al prcheggio della funivia

 

Primi salitori: 
J.T. Burton-Alexander con Christian Zippert e Florian Grass il 31 luglio 1899
Ripetizione di: 
Beppe, Mike e Maraja
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.