Pian della Paia - Dain - Siebenschlafer (Ghiro)
Schede primarie
Pian della Paia - Dain - Siebenschlafer (Ghiro)
Via Classica e non rivista da Grill & co. Per una ripetizione servono una serie completa di friends almeno fino al 3 BD, per il 4° tiro e 8° tiro puo essere utile un friend 6 BD
Parcheggiare nei pressi dell'Hotel ciclamino di Pietramurata (attenzione che il grande parcheggio è diventato a pagamento, 5€ al giorno), parcheggiare prima.
Incamminarsi in direzione sud lungo la carrozzabile, passare il Crossodromo, un frutteto e un vigneto, quando la strada sta per entrare in una pineta prendere una traccia che sale ripida nel bosco, ignorare subito il primo bivio con indicazioni spigolo e proseguire per ripido sentiero, quando si è all'altezza dell'attacco della via subito prima di un ometto individuare una traccia che taglia a destra, seguirla fino a che porta alla traccia che costeggia la parete nei pressi della base di essa. Risalire la traccia fino a individuare su un masso una scritta azzurra che indica a destra Airone, seguire la traccia che si avvicina alla parete, ci si trova poco a sinistra rispetto al direttrice di un grande diedro della via Kerouac, qui individuare una rampa che sale verso destra, seguirla con passi di arrampicata e per cengie terrose scoscese fino a che la cengia si stringe, poco prima che risulti impossibile proseguire per essa si giunge sotto un diedrino dove in corrispondenza della scritta "Par" incisa sulla roccia, qui attacca anche la nostra via oltre che a Par Condicio.
- 1°tiro: diedrino veriticale di roccia un po' dubbia, si esce a destra continuando fino a sosta su albero (morto). III; 25m.
- 2°tiro: seguire il diedro inclinato verso destra fino a sosta su pianta. IV+; 35m.
- 3°tiro: inizio in placca ostico (circa 4 m), poi traversare a sinistra superando due fessure verticali. A questo punto risalire leggermente in diagonale verso destra, sosta su 3 chiodi verticali uniti da cordini vetusti (i due chiodi superiori sono molto in alto, non facili da raggiungere per persone sotto il 1.80). VI+; 30m.
- 4°tiro: prendere la fessura atletica con difficoltà continue che in uscita si allarga. Giunti sotto un tettino aggirarlo a sinistra fino a raggiungere la sosta su pianta. VI; 40m.
- 5°tiro: salire verso destra, noi abbiamo salito un diedrino con uscita ostica, forse ancora a destra è più facile, poi proseguire per facili risalti e terra fino a raggiungere la sosta su pianta in prossimità di evidente diedro/ camino verticale (all apparenza friabile). IV poi III; 40m.
- 6°tiro: seguire il divertente diedro camino con blocchi incastrati fino a raggiunge un terrazzino con sosta su grosso masso incastrato. V; 30m.
- 7°tiro: traversare a sinistra per raggiungere un bel diedro verticale continuo. Salirlo e arrivati al tetto uscire a sinistra a trovare la sosta appesa su 4 chiodi. V+; 25m.
- 8°tiro: partenza in fessura larga e atletica, proteggibile con friend del 6. Uscire e spostarsi a destra fino a raggiungere un altro ostico diedro chiuso da un tetto da cui si esce a sinistra a raggiungere una pianta dove è possibile sostare. Conviene rimontare sopra la pianta, risalire un altro diedro e sostare poi su grossa pianta. VI+, VI e A0; 40m.
- 9° e 10°tiro: spostarsi in diagonale verso destra, vincere un facile risalto e proseguire con percorso non obbligato tra cengie, terra e brevi risalti. Attenzione a grossi blocchi instabili. III; 100m.
Dall'uscita della via dalire nel bosco oer traccia fino a individuare una traccia che porta poi a un sentiero, seguirlo fino a oltrepassare un capanno di caccia e poi raggiungere una carrozzabile. Seguire la carrozzabile verso destra che poi diviene sentiero e finisce sul bordo della parete, qui seguire la traccia in salita fino ad uscire su una carrozzabile, seguirla verso nord fino a tornare sulla provinciale (lungo la discesa ci sono molte possibilità di tagliare i tornati con sentieri Indicanti a bolli bianco rossi e indicazione Pietramurata). Se non si è tagliato lungo il sentiero, una volta giunti alla provinciale continuare in direzione sud e tornare all'hotel.
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.






