Paretone di Loreto - Via Festival
Schede primarie
Paretone di Loreto - Via Festival

Soste attrezzate con fittone e spit da collegare, i tiri sono attrezzati con spit abbastanza vicini, ma per alcuni tratti suggeriamo di portare i Friends 0,3, 0,7 e 1 BD + 13 rinvii.
Raggiungere in Auto il ponte di Loreto e parcheggiare vicino a una Trattoria in disuso.
Incamminarsi verso Realdo e dopo circa 200m, dopo una falesia che si trova sulla detra, si imbocca una stradina sterrata che scende verso il torrente. La si segue e al terzo tornante si imbocca una traccia di sentiero che va verso destra (ometto) e scende verso il fiume: guadare il torrente e imboccare una traccia che sale verso la parete (si incrociano alcuni ometti). Giunti alla parete si devia verso sinistra e in breve si giunge all’attacco – scritta Festival nei pressi di un canalino molto vegetato.
Per risalire il canalino e arrivare all’attacco vero e proprio una volta c’era una corda fissa che ora non c’è più: conviene fare un breve tiro che descriveremo come L0.
L0: Risalire il canalino vegetato, dopodiché seguire i golfari verso destra, risalire un saltino roccioso e giungere alla sosta sotto al tetto (un golfare). 15m, III;
L1: Obliquare verso sinistra, rimontare lo strapiombo ammanigliato, dopodiché obliquare verso destra fino a un albero. Qui salire dritti superando dapprima un risalto roccioso nella vegetazione, poi una placca con prese buone ma lunghe e si giunge in sosta. 5c, 25m;
L2: Traversare a destra con piccolo passo in discesa, dopodiché salire dritti fino a un alberello e poi obliquare verso destra fino a raggiungere un muro ammanigliato che si supera e si giunge in sosta. 5b, 15m;
L3: Risalire il bellissimo diedro fessura fino al suo termine, dopodiché uscire a destra percorrendo il diedro orizzontale che porta alla sosta subito dietro lo spigolo. 6a, 20m;
L4: Salire sopra la sosta (un chiodo), obliquare leggermente verso destra fino a raggiungere la parete vegetata e ben ammanigliata che si risale obliquando leggermente a sinistra fino a giungere in sosta. 5a, 30m;
L5: Salire obliquando verso sinistra il muretto soprastante, poi percorrere un tratto molto vegetato verso l’alto fino alla sosta. 5a, 30m;
L6: Salire verticalmente fino a raggiungere un muretto strapiombante che si vince uscendo a sinistra. Raggiungere il diedro soprastante da cui si esce superando lo spigolo a sinistra, dopodiché risalire il diedro/fessura un po’ fisico fino a giungere in sosta. 5c, 30m;
L7: Proseguire verticalmente sulla placca ammanigliata, poi obliquare verso sinistra e poi ancora in verticale per tratto molto vegetato. 5b, 20m;
L8: Raggiungere il diedro soprastante, poi uscire sulla placca a sinistra. Proseguire verticalmente fino alla sosta. 5c, 20m.
Tenendo la via di salita alle spalle, incamminarsi verso destra. Non ci sono tracce di sentiero inizialmente, ma camminando per circa un centinaio di metri si incontra un sentiero segnalato con bandierine CAI bianchi e rossi che scende verso la strada e porta al ponte di Loreto (noi ci siamo aiutati con una traccia GPS).
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.





