Muzzerone - Settore meraviglie - Via Pipistrelli

Schede primarie

Muzzerone - Settore meraviglie - Via Pipistrelli

Muzzerone - Settore meraviglie - Via Pipistrelli
Difficoltà: 
6a
Sviluppo: 
200m
Gruppo Montuoso: 
Alpi Marittime
Località di Partenza: 
Muzzerone, Porto Venere
Quota di Partenza: 
250m
Quota di attacco: 
50m
Punti di appoggio: 
Rifugio Muzzerone
Quota di vetta: 
250m
Avvicinamento: 
0:30h
Tempo di salita: 
2:30h
Tempo di discesa: 
0:15h
Esposizione: 
Sud-Ovest
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Autunno, inverno e primavera (da evitare le giornate calde)
Data ripetizione: 
16/04/2022
Attrezzatura e materiale: 

NDA, 10 rinvii. Eventualmente friend medio-piccoli e cordini per proteggere gli ultimi due tiri.

Descrizione avvicinamento: 

Da La Spezia raggiungere la località Le Grazie e da qui seguire le indicazioni per "Palestra rocciatori Muzzerone". Salire tenendo sempre la sinistra ai bivi per un paio di chilometri (attenzione, strada molto dissestata!!), fino a raggiungere il penultimo tornante prima di arrivare al Forte del Muzzerone. Parcheggiare sul piccolo piazzale.

Imboccare il sentiero che si stacca dal tornante scendendo alla base del Settore Centrale, la falesia più frequentata del Muzzerone. Raggiunto lo spiazzo alla base dei tiri sportivi si segue il sentiero che scende nel bosco a destra. Superare il settore Cava degli anelli e continuare a scendere con corde fisse fino al settore Parete delle Meraviglie. La via attacca qualche metro più avanti, dove si trova una scritta sbiadita dentro a un riquadro bianco. 

Descrizione itinerario: 

1° tiro: salire sopra la scritta "Meraviglie" per gradini verticali ammanigliati (ignorare gli spit sulla destra), fino a un terrazzino poco sopra una pianta. Superare direttamente uno strapiombetto con passi atletici più impegnativi fino alla sosta. 25m, 5b

2° tiro: salire dritti sopra la sosta fino alla placca fessurata. Salire la placca sulla destra su splendide gocce fino a raggiungere la sosta su un terrazzino. 15m, 5a

3° tiro: Traversare a sinistra poi alzarsi un metro e riprendere continuando a traversare a sinistra. Superare una sosta, ignorare la linea di fittoni che sale e continuare ancora in traverso passando sotto il caratteristico tetto. Raggiungere la sosta posta subito oltre lo spigolo. 15m, 6a

4° tiro: alzarsi a destra della sosta (attenzione a un masso incastrato instabile), poi continuare verticalmente e uscire sullo spigolo. Proseguire facilmente fino alla sosta. 10m, 5a

5° tiro: salire la placca sopra la sosta poi seguire facilmente lo spigolo, ignorare una sosta sulla destra e sostare alla successiva. 20m, 4c

6° tiro: tiro completamente da proteggere: seguire il filo della cresta fino alla sosta alla base di una paretina. 35 m, II 

7° tiro: tiro completamente da proteggere: salire la placca a sinistra fino a un albero, quindi proseguire raggiungendo la sommità dove si sosta. 25m, IV

Discesa: 

Dall’ultima sosta seguire la cresta in discesa, poi per traccia a sinistra raggiungere un bivio:tenere la sinistra se si vuole scendere alla Parete Centrale, salire invece a destra se si vuole rientrare al parcheggio.

Primi salitori: 
S. Trentarossi e compagni
Ripetizione di: 
Laura Cavasin, Nicholas Manzocchi, Enrico Brambilla, Luca Casiraghi e Paolo Beltrame
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.