Monte Piezza - Ottobre Rosso

Schede primarie

Monte Piezza - Ottobre Rosso

Monte Piezza - Parete Sud
Difficoltà: 
6c+ (6a+ e A0)
Sviluppo: 
250m
Gruppo Montuoso: 
Masino Bregaglia
Località di Partenza: 
Filorera, strada per Predarossa
Quota di Partenza: 
1150m
Quota di attacco: 
1550m
Quota di vetta: 
1750
Avvicinamento: 
1h
Tempo di salita: 
4h
Tempo di discesa: 
1h per le doppie e 45' a piedi
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
le mezze stagioni e le calde giornate invernali; troppo caldo in estate.
Data ripetizione: 
17/04/2021
Attrezzatura e materiale: 

La via è protetta a spit ma risultano molto utile una serie di friends fino al 3BD ed eventualmente qualche microfriends. Due Mezze da 60m per le doppie.

Descrizione avvicinamento: 

Giunti in Val Masino, passare Cataeggio e una volta giunti a Filorera passare la strettoia, quando la strada svolta nettamente a sinistra proseguire dritti in direzione della Valle di Predarossa. Oltrepassato il torrente Masino la strada comincia a salire a tornanti, la si segue fino a che questa attraversa la vallata e poco prima del ponte si parcheggia in una destra.

Ritornare a ritroso sulla strada e rimontare il muretto in corrispondenza di alcuni bolli e di un piccolo ometto. Seguire ora il sentiero che si inerpica ripido nel bosco fino a giungere ad una strada abbandonata che si segue sino a che questa risulta interrotta da una frana. Scalare un muretto di pietre e prendere la traccia che sale a sinistra di una grossa pietraia e che successivamente devia a sinistra. Seguendo ometti e bolli blu si sale al di sopra di una prima fascia rocciosa e ritornando a destra, sempre per tracce di sentiero, si giunge alla base della parete in prossimità dell'attaco della via i Punti di Berti. La via attacca su una stretta cengetta sulla destra della piazzola. pochi metri oltre attacca anche la via Cattoalcolisti.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: spostarsi a destra su piccola cengia e rimontare, con passo ostico, un muretto per poi proseguire più facilmente per placche e fessure fino ad andare a sostare sulla sinistra alla base di un diedrino. V+; 25m.
  • 2° tiro: traversare a sinistra con passo delicato ad entrare in un diedro che si segue fino a giungere ad una cengia. Salire ora il murettro soprastante approcciandolo da destra e giungendo alla sosta posta sulla destra di una zona di alberi. Noi abbiamo proseguito a sinistra sostando su albero alla base del successivo diedro. V+; 45m.
  • 3° tiro: salire il diedro per poi uscire a sinistra in placca e salire poi verso destra fino ad una pianta da cui si traversa a destra su di una placca che in breve porta in sosta. IV+; 30m.
  • 4° tiro: salire la placca sopra la sosta con passi delicati e proseguire per fessure e placche fin sotto il tetto dove, con passo ostico, si traversa nettamente a destra fino a giungere ad uno strapiombo che si vince uscendo sulla destra alla sosta. 6c, 6a+ e A0; 50m.
  • 5° tiro: scalare la placca tecnica sopra la sosta e con passo obbligato aggirare uno spigolo a prendere una fessura da salire in bella dulfer fino ad una cengietta dove si sosta. 6a+; 40m.
  • 6° tiro: rimontare la prima placca fino a giungere ad un muro che di sale per placca tecnica e fessurina fino ad uscire sulla sinistra alla sosta. 6a; 30m.
  • 7° tiro: per placchetta e successive rocce rotte raggiungere la sosta in cima alla struttura. V+; 30m.
Discesa: 

La discesa avviene in corda doppia, noi abbiamo seguito le seguenti calate.

Da S7 a S6; da S6 a una sosta 10m a destra della S5; e da qui con altre 4 doppie si giunge alla base; prestare attenzione all'ultima doppia che è da 60m giusti.

Primi salitori: 
M. Cisana, L. Natali, P. Scotti, 2006.
Ripetizione di: 
Peppo Bonfanti; Laura Cavasin; Luigi Mauri
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.