Highlands - Creag Meagaidh - the Pumpkin

Schede primarie

Highlands - Creag Meagaidh - the Pumpkin

Difficoltà: 
V; 4 (grado scozzese). Probabilmente AI3+
Sviluppo: 
270m
Gruppo Montuoso: 
Highlands Scozzesi
Località di Partenza: 
Aberarder; Newtonmore (GB)
Quota di Partenza: 
260m
Quota di attacco: 
860m
Quota di vetta: 
1128m; 1080m l'uscita della via
Avvicinamento: 
2h
Tempo di salita: 
3-4h
Tempo di discesa: 
2h30'
Esposizione: 
Nord-est
Periodo: 
Inverno
Data ripetizione: 
19/02/2026
Attrezzatura e materiale: 

Alla data della nostra ripetizione vi era abbastanza ghiaccio quindi abbiamo portato 12 viti di cui molte da 13cm e anche una da 9cm, dadi, eccentrici che lavorano molto bene su questa roccia e qualche friends che spesso risultano poco utili perché le fessure ghiacciate non permettono il loro utilizzo, è utile avere sempre von se una piccola scelta di chiodi da roccia per le soste che in Scozia difficilmente si trovano già in loco. 

Descrizione avvicinamento: 

Dal parcheggio del Creag Meagaidh National Nature Reserve (56,9516935, -4,4959328) si segue l'ampio sentiero fino a una costruzione dove si prosegue per sentiero sulla sua destra che sale e poi si inoltra nella lunga vallata che compie una curva verso ovest. Proseguire lungamente fino ad incontrare il Lochan a'Choire (lago a'Choire), qui seguire il sentiero che sale verso il passo ben visibile sulla destra. Salire il primo ripido tratto fino a superare un grosso sperone oltre il quale si sale il conoide fino all'attacco del primo tiro su bella cascata (vedi foto). 

Descrizione itinerario: 

NOTE:

Via per lo piu di ghiaccio e neve con qualche passaggio su turf gelata, le difficoltà e la proteggibilità variano molto dalla quantità di ghiaccio presente.

  • 1°tiro: salire un primo tratto con passaggio verticale poi spostarsi a destra fino a incontrare un cordone, possibile sosta e proseguire per Goulotte con ultimi metri quasi verticali fino a sostare su ghiaccio, noi abbiamo trovato una sosta su Abalakov e protezione su roccia sepolta nella neve. AI3+; 55m.
  • 2° tiro: salire verso destra, vincere un breve diedrino aggettante e poi uscire a destra andando a sostare una decina di metri più su su roccia. AI3+; 30m.
  • 3° tiro: obliquare a sinistra su neve e turf fino a raggiungere una fascia rocciosa che si costeggianverso sinistra fino a sostare su ghiaccio. 60°, 1 passo 80°; 40m.
  • 4° tiro: salire un primo muretto e poi entrare in un diedro al termine del quale si può sostare oppure proseguire per risalti di ghiaccio ed erba fino a sostare su roccia (sosta da costruire a dadi e friends). AI2, M, 70°; 60m
  • 5° tiro: vincere un risalto su toppe e neve uscendo su un pendio, qui abbiamo deviato verso destra cercando un punto dove proteggerci su roccia, vincere ora un risalto di misto facile e raggiungere il pendii sommitali, qui si può allestire una sosta su picche oppure, come fatto da noi, proseguire in conserva lunga fino ad uscire sul pianoro sommitale dove si sista su picche; attenzione alla cornice. 60°, M; 90m.
Discesa: 

Dal pianoro sommitale dirigersi senza percorso obbligato in direzione NW, attenzione a non stare troppo vicino al bordo della parete che spesso presenta cornici. Giunti al passo scendere per ampio e poco ripido canale fino a tornare nei pressi dell'attacco e poi al lago e di qui all'auto. 

Primi salitori: 
R. mcMillan; G.S. Peet; N. Quinn; 1968
Ripetizione di: 
Gigi; Il Puma; Luk; Reda
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.