Grigna Settentrionale - Canale Ovest

Schede primarie

Grigna Settentrionale - Canale Ovest

Difficoltà: 
AD-
Sviluppo: 
250m
Gruppo Montuoso: 
Gruppo delle Grigne
Località di Partenza: 
Cainallo
Quota di Partenza: 
1250 m
Quota di attacco: 
2200 m
Quota di vetta: 
2409 m
Avvicinamento: 
3/4 h
Tempo di salita: 
30'
Tempo di discesa: 
2h
Esposizione: 
Ovest
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Inverno - inizio primavera
Data ripetizione: 
04/04/2026
Attrezzatura e materiale: 

Ramponi e 2 picozze

Descrizione avvicinamento: 

Raggiungere il paese di Esino Lario, seguire le indicazioni per Cainallo e proseguire, verso l'Alpe del Vò di Moncodeno sino a raggiungere il parcheggio dove termina la strada. In inverno o inizio stagione la strada può essere chiusa nella parte alta, Nel caso aggiungere 20' di strada.

Raggiunto il parcheggio alto dove termina la strada imboccare il sentiero n. 25 che sale in direzione del rifugio Bogani. Al primo bivio (varie paline) abbandonare il sentiero n. 25 e seguire il sentiero n. 24 che sale a destra sino alla Bocchetta di Prada, piegare a sinistra in direzione della Porta di Prada oltrepassando il bivacco/cappella dell'89a. Brigata Garibaldi. Continuare lungo il sentiero sino a raggiungere l'anfiteatro del Releccio dove si trova il rifugio Bietti/Buzzi.

1h30'/2h dal parcheggio, in base alle condizioni della neve. 

Dal rifugio si prosegue in falso piano fino a superare una evidente dorsale, poi si risale stando in un evidente canale oppure per facili pendii nevosi oltrepassando qualche salto di roccia nei punti più semplici.

1h30'/2h dal rifugio, in base alle condizioni della neve. 

Il canalone Ovest attacca sulla verticale della cima.

Descrizione itinerario: 

Imboccare il canalone (max 50° su neve, II° in roccia) fino all'uscita dello stesso. Valutare le cornici di neve in uscita, in alternativa traversare leggermente a sinistra e uscire per pendii a sinistra.

Discesa: 

La discesa avviene lungo la via della Ganda. Dalla Cappelletta proseguire in direzione della Cresta di Piancaformia e poco prima di questa scendere verso sinistra (viso a valle) lungo un pendio nevoso (evidenti tracce). Piegare poi a sinistra (presenti dei paletti) e proseguire sino a raggiungere il rifugio Arnaldo Bogani. Da qui continuare in direzione del Vò di Moncodeno e del successivo passo di Cainallo.

Primi salitori: 
G. Gavazzi, J. Grange, P. Balatti
Ripetizione di: 
Manuel P.
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.