Grigna meridionale/Torre Cecilia - Via Quando torni?

Schede primarie

Grigna meridionale/Torre Cecilia - Via Quando torni?

Grigna meridionale/Torre Cecilia - Via Quando torni?
Difficoltà: 
VI, R4
Sviluppo: 
170m
Gruppo Montuoso: 
Grigne
Località di Partenza: 
Piani Resinelli
Quota di Partenza: 
1100m
Quota di attacco: 
1600m
Punti di appoggio: 
Rifugio Rosalba
Quota di vetta: 
1800m
Avvicinamento: 
1:45h
Tempo di salita: 
3:00h
Tempo di discesa: 
1:30h
Esposizione: 
Sud-est
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Primavera-Estate-Autunno
Data ripetizione: 
28/06/2026
Attrezzatura e materiale: 

NDA, serie di friends fino al 6, martello (eventualmente qualche chiodo) - Soste su chiodi e conformazioni rocciose - lungo i tiri 3 chiodi in tutta la via

Descrizione avvicinamento: 

Raggiungere in auto i Piani resinelli e dirigersi in via Foppe, ove si parcheggia e si imbocca il sentiero in direzione del rifugio Rosalba. Prima di raggiungerlo, dieci metri sotto un cartello, si scende nel canale a destra raggiungendo la parete ovest della torre del cinquantenario. Si supera l’attacco della via Fantasma della libertà e si prosegue contornando verso destra la struttura fino a raggiungere, per terreno instabile, la parete sud giallastra della torre Cecilia. Si continua verso destra fino a raggiungere il primo spit con maillon della via Fahrenheit, dove ci si cala per 30m al pendio sottostante. Scendere ancora un pelo per poi raggiungere sulla destra (viso monte) il canale detritico ascendente verso sinistra ove si trova l’attacco.

Descrizione itinerario: 
  • 1° Tiro: risalire il canale verticalmente fino a raggiungere la sosta (2 chiodi). 30m, III;
  • 2° Tiro: risalire il diedro soprastante (2 chiodi) fino a raggiungere un camino che si vince uscendone sulla destra; si continua su terreno più facile fino a un pendio detritico dove si trova la sosta sulla parete di sinistra (chiodo e clessidra poco visibili). 50m, V;
  • 3° Tiro: Salire e andare a prendere la larga fessura/camino sulla sinistra (ignorare la grossa nicchia sulla destra) – fare sosta su un masso incastrato, poco evidente. 15m, II;
  • 4° Tiro: Risalire la fessura finché diventa camino e poi vincerlo con passo strapiombante (chiodo – attenzione alla roccia sulla sinistra in uscita, blocchi marci), eventualmente proteggersi con il fiend n°6BD; proseguire verticalmente tendendo a sinistra fino a raggiungere un’altra fessura e poi una placca sulla sinistra che si vince con passi delicati. Proseguire poi in direzione della cuspide sommitale per roccette erbose fino alla sosta che si trova oltre un muretto, sulla sinistra di un grosso fungo roccioso (2 chiodi) 63m, VI;
  • 5° Tiro: salire e aggirare il pennone soprastate (noi siamo andati a sinistra, attenzione al marcio) per poi ritrovarsi in cresta. Proseguire fino a un piccolo intaglio, dove si scende e si trova un grosso spuntone dove poter fare sosta. III, 20m.
Discesa: 

Proseguire lungo la cresta fino a raggiungere la selletta dove si trova una sosta di calata: ci si cala per 60m lungo la via normale della torre Cecilia sulla faccia nord, depositandosi nel canale detritico che si ridiscende fino a raggiungere la traccia a mezzacosta che porta al rifugio Rosalba.

Primi salitori: 
G. Paleari, G. Goggi, F. Graffagnino: 24/09/2023
Ripetizione di: 
Nicholas Manzocchi, Beppe Milesi, Laura Cavasin
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.