Grigna Meridionale - Torrione Lammer - Via della Tenacia

Schede primarie

Grigna Meridionale - Torrione Lammer - Via della Tenacia

Difficoltà: 
VI e A0
Sviluppo: 
90m
Gruppo Montuoso: 
Prealpi Lecchesi
Località di Partenza: 
Piani Resinelli (Mandello del Lario , LC )
Quota di Partenza: 
1180m
Quota di attacco: 
1300m
Punti di appoggio: 
Ristori ai Piani dei Resinelli
Quota di vetta: 
1390m
Avvicinamento: 
50'
Tempo di salita: 
2h 30'
Tempo di discesa: 
20'
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Primavera, autunno e le belle giornate invernali, in estate meglio evitare.
Data ripetizione: 
02/06/2021
Attrezzatura e materiale: 

NDA, 2 corde da 60, utile un assortimento di friend per integrare. Soste e tiri a chiodi.

NOTE: Via di stampo alpinistico, richiesta capacita di integrazione, gradazione stretta.

 

 

 

 

Descrizione avvicinamento: 

Dai Resinelli proseguire fino a raggiungere l'ex rifugio Alippi, svoltare a destra, per una stretta strada sterrata, alla fine parcheggiare. Prendere il sentiero n. 9 per il rifugio Rosalba, arrivare al bivio per i Colonghei (30min), prendere il sentiero n.12, scendere lungo quest’ultimo per circa 150m fino ad un pianoro con baitello diroccato. Da qui salire a dx in diagonale  verso sinistra per prato  ripido boschetto, attraversare il canale, quindi proseguire fino al coletto sotto la parete. La via inizia a sx del colletto alla base della parete grigia (50min in totale).

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro :  salire la placca grigia fin sotto uno strapiombino, superarlo e proseguire fino ad un vago spigolo, aggirarlo a sx, salire un gradino, quindi obliquare a dx fino ad un pilastrino staccato. Salire un muretto poi verso dx ad un terrazzino con ginepro, dove si sosta.  30m; VI.
  • 2° tiro : Salire  fino a prendere un diedro, scalarlo per circa 5 metri poi, una volta giunti al cordino penzolante, traversare a sinistra fino a due chiodi. Da qui traversare a corda verso sinistra fino ad un altro chiodo dove si sale per diedro fino a giungere su una cengetta dove ci si sposta a sinistra a prendere una altro diedrino doce si sosta su 3 chiodi..  25m; VI e A0.
  • 3° tiro : salire il diedro soprastante fino ad una cengia erbosa, qui proseguire lungo un altro diedro fino ad uscire a sinistra su un terrazzo e sostare su pianta. 20m; VI- 
  • 4° tiro : per facile terreno portarsi alla base della torretta sommitale. Attaccare a sinistra su lama e poi traversare a destra fino a entrare in un diedrino chiuso da un tetto, uscire da esso e giungendo a una sosta malmesso; sostare su pianta. 17m; V+. 

 

Discesa: 

Dalla sosta di vetta o meglio da una pianta li vicino calarsi con una breve doppia che porta al colletto. Dal colletto scendere per ripido bosco in direzione est fino a ritornare alla base.

Primi salitori: 
Giuliano Uboldi, Giuseppe Frigerio, Saverio De Toffol, 19 maggio 2010
Ripetizione di: 
Giuseppe Milesi e Luigi Mauri
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.