Grigna Meridionale - Torre Cecilia - Fanny

Schede primarie

Grigna Meridionale - Torre Cecilia - Fanny

Difficoltà: 
IV+
Sviluppo: 
180m
Gruppo Montuoso: 
Grigne
Località di Partenza: 
Piani Resinelli (LC)
Quota di Partenza: 
1200m
Quota di attacco: 
1700m
Punti di appoggio: 
alla partenza i bar dei Piani Resinelli, e il rifugio Rosalba nei pressi della parete.
Quota di vetta: 
1800m
Avvicinamento: 
1h30'
Tempo di salita: 
3h
Tempo di discesa: 
1h
Esposizione: 
Nord
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
da tarda primavera a inizio autunno
Data ripetizione: 
22/05/2022
Attrezzatura e materiale: 

Via riattrezzata a Resinati; utile qualche friends fino al n° 1 BD.

Descrizione avvicinamento: 

Dal Pian dei Resinelli attraversare in auto il piazzale e giungere alla chiesetta dove si svolta a destra e si imbocca la strada centrale delle tre strade presenti, seguirla lungamente in discesa (tornanti) e giunti in prossimità del vecchio campeggio imboccare la strada sterrata sulla destra (un po’ accidentata) che si segue fino a uno slargo dove parcheggiare.

Prendere ora la strada in salita che poi spiana e conduce a una discesa che porta a un canalone detritico che si attraversa e si risale dell’altro versante, oltrepassare la palina che indica il torrione Costanza ignorandola e continuare, ignorar anche la palina del “Sentiero dei morti” e continuare ora per sentiero che sale costantemente costeggiando il torrione Pertusio e prosegue verso il rifugio Rosalba. Giunti nei pressi della parete del torrione Cinquantenario e della torre Cecilia, Traversare nel canalone nei pressi della parete e attaccare per la via Normale al Cinquantenario, che parte a sinistra dela targa in marmo.

Descrizione itinerario: 

Nota: La salita è stata svolta durante il 45° corso di Alpinismo della scuola Renzo Cabiati, per motivi di sovraffollamento abbiamo seguito una variante di attacco partendo sulla via UNICEF, di seguito indichiamo entrambe le possibilità.

  • 1° tiro normale: Salire per muretto verticale fino  uscire su terrano più semplice e andare a sostare su placca adagiata sotto la parete successiva. IV, 20m.
  • 1° tiro UNICEF: (attacco 15m sotto la targa di Marmo) Salire per facili rocce fino sotto uno strapiombo che si vince più facilmente sulla sinistra (chiodo). sostare poi su 2 resinati. IV+; 30m.
  • 2° tiro: Noi partendpo dalla via unicef abbiamo percorso l'intero canale detrotico oltrepassando la S1 corretta e proseguendo per esso fino a che questo devia a destra, risalire ancora qualche metro fino a individuare una sosta a spit, posta pochi metro dopo una fettuccia viola in clessidra. II; 70m.
  • 3° tiro: Salire per facile rampa fino ad una sosta con catena posta in uno stretto anfratto. III+; 30m.
  • 4° tiro: Spostarsi a sinistra della sosta in camino, prendere il diedro che salie in diagonale verso destra, salirlo e dopo circa una decina di metri spostarsi in placca fino a uscire ad una sosta. IV+; 30m.
  • 5° tiro: Dritto sopra la sosta ad un resinato su spigoletto, aggirarlo a sinistra e prendere il diedro che diventa camino, seguirlo fino alla sosta in un grottino. IV+; 30m.
  • 6° tiro: Con ostico passo in un camino verde e spesso bagnato si raggiunge una facile rampa che porta nei pressi della vetta. IV; 20m.
Discesa: 

Dall'uscita della via seguire il sentierino verso sinistra fino alla sosta di calata nei pressi dello spigolo Crocetta. Con una doppia da 50m o 2 doppie da 25m si raggiunge la base della parete, da qui a piedi si arriva al rifugio Rosalba e poi all'attacco.

Primi salitori: 
Gino Carugati e Fanny Guzzi; 1923
Ripetizione di: 
Luigi Mauri, Giacomo Locati, Francesco Galli, Alessandra Borrello
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.