Grigna Meridionale - Magnaghi Meridionale - Tute bianche

Schede primarie

Grigna Meridionale - Magnaghi Meridionale - Tute bianche

Difficoltà: 
VI
Sviluppo: 
190m
Gruppo Montuoso: 
Prealpi Lecchesi
Località di Partenza: 
Piani Resinelli (LC )
Quota di Partenza: 
1340m
Quota di attacco: 
1900m
Punti di appoggio: 
Rifugio Porta
Quota di vetta: 
2040m
Avvicinamento: 
50'
Tempo di salita: 
2h
Tempo di discesa: 
1h
Esposizione: 
Est
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Primavera, estate, autunno
Data ripetizione: 
06/08/2021
Attrezzatura e materiale: 

Normale dotazione alpinistica, utili 2 mezze corde da 60m per la discesa in corda doppia. Via con soste attrezzate a fix da collegare. Qualche chiodo e fix sui tiri, potrebbe tornare utile una scelta di friend #0,3 - #2 BD, per integrare le protezioni presenti.

Descrizione avvicinamento: 

Dai Piani dei Resinelli oltrepassare il forno della Grigna, continuare su strada oltrepassare il rifugio Soldanella e proseguire per strada sterrata fino a degli spiazzi sulla sinistra dove è possibile parcheggiare. Da qui parte un sentiero nel bosco che in breve conduce alla cresta Sinigaglia, che si segue fino alla base dei Torrioni Magnaghi, dove si incontra una piazzola di atterraggio per elicotteri. La via attacca alla sinistra della rampa dove passa la via Normale, oltre lo spigolo (Falc). Per raggiungere l'attacco abbiamo seguito il primo tiro del Camino Meridionale.

50' dalla Macchina

Descrizione itinerario: 

​​Torrione Magnaghi Meridionale, "Camino Meridionale - Spigolo Falc"

  • 1° tiro: Dritti per una placchetta fino ad una cengia, dove si trova la sosta. IV, 30m.

Torrione Magnaghi Meridionale, "Tute bianche"

  • 2° tiro: Salire nel diedrino nei pressi dello spigolo, con passi delicati fino all'evidente fessura diagonale, (fix alla partenza, possibile protezione intermedia con un Friend #2 BD). Continuare poi per rocce più semplici fino alla sosta. VI, 30m.
  • 3° tiro: Superare un breve strapiombo, poi lo spigolo superiore, proseguendo obliquando a sinistra fino alla sosta. V+, 30m.
  • 4° tiro: Traversare verso sinistra entrando in un canalino, che si segue fino alla sosta. IV, 40 m. (Noi abbiamo unito L4 e L5)
  • 5° tiro: Salire in obliquo a sinistra, sino a raggiungere la cresta dove si sosta. II, 20m.
  • 6° tiro: Proseguire facilmente fino alla vetta, dove si sosta nei pressi di un grosso masso, II, 40m.

Da qui è possibile calarsi in corda doppia lungo la Normale al Primo Magnaghi (che corre nel canale leggermente a sx viso a valle), oppure continuare e raggiungere la vetta del Torrione Magnaghi Settentrionale. 

Dalla sosta nei pressi del grosso masso scendere una ventina di metri per sentiero, fino alla forcella Dorn che separa i due torrioni, dove si trova un grosso anello cementato. Da qui è possibile con un tiro di corda traversare qualche metro verso destra (viso a monte), e con un passo in spaccata portarsi sul Magnaghi centrale e si procede facilmente seguendo i fittoni fino alla vetta. Da qui si procede in discesa per cresta verso Nord fino ad un fittone, dove è possibile scendere a sinistra (viso a valle) per un canalino di circa 15m (possibile doppia) fino a raggiungere una cengia con cavo metallico che conduce alla forcella Glasg che divide il Torrione Magniachi Centrale dal Settentrionale. Da qui abbiamo proseguito seguendo la via "Lecco" 

​​Torrione Magnaghi Settentrionale, "Lecco"

  • 7° tiro: Attaccare la placca in leggera diagonale verso sinistra, fino ad un risalto dove si trova un piccolo pulpito con la sosta. IV, 40m.
  • 8° tiro: Oltrepassare lo spigolo a sinistra della sosta, poi continuare in verticale fino alla sosta. IV+, 25m.
  • 9° tiro: Salire la paretina sopra la sosta e continuare facilmente per cresta fino ad un intaglio con un grosso masso. III, 30m. (noi abbiamo continuato fino in vetta)
  • 10° tiro: Proseguire dall'intaglio oltrepassando un grosso masso sulla destra, continuando per un breve caminetto fino alla croce di vetta dove si sosta. II, 30m.

 

 

Discesa: 

Dalla vetta seguire le tracce verso Nord fino alla "Bocchetta dei Venti", dove è possibile proseguire in vetta alla Grigna Merdionale, oppure scendere verso Est nel canale (qualche cavo metallico e gradino), fino ad arrivare sul versante dove corre la cresta Sinigaglia, dove si scende fino a raggiungere la base del Torrione Magnaghi Meridionale, da qui seguendo il sentiero a ritroso fino alla macchina

1h 30' dalla vetta alla macchina

Primi salitori: 
G. Re Depaolini, G. Sironi, 2001
Ripetizione di: 
Manuel Porro e Giuseppe Milesi
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.