Grigna Meridionale - Magnaghi centrale - Pepetto + Fasana

Schede primarie

Grigna Meridionale - Magnaghi centrale - Pepetto + Fasana

Difficoltà: 
VI
Sviluppo: 
140m
Gruppo Montuoso: 
Grigne
Località di Partenza: 
Piani Resinelli
Quota di Partenza: 
1420m
Quota di attacco: 
1920m
Quota di vetta: 
2045m
Avvicinamento: 
1h
Tempo di salita: 
2-3h
Tempo di discesa: 
15' dalla vetta del settentrionale.
Esposizione: 
Est
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Dalla tarda primavera a inizio autunno
Data ripetizione: 
07/07/2025
Attrezzatura e materiale: 

Per una ripetizione servono una serie completa di friends fino al 2BD

Descrizione avvicinamento: 

Raggiungere i piani Resinelli e successivamente il parcheggio dell'acquedotto alla fine di via Caimi. Prendere il sentiero e giunti in viata del canalone Caimi prendere a destra e imboccare il sentiero N°7  e proseguire lungo la cresta Cermenati, fino a una deviazione con palina indicante i torrioni Magnaghi. Seguire il sentiero che prosegue in mezzacosta e attraversare il canalone Porta, superando poi facili roccette che porteranno alla bocchetta dei prati (visibile una piazzola di atterraggio per elicottero). Seguire il sentiero che sale fiancheggiando la parete est del torrione Magnaghi e avvicinarsi ad essa raggiungendo una rampa ascendente verso destra che termina in un diedro/camino. Qui un fittone indica l’attacco della via Gandin, risalire il canale tra la parete e un avancorpo, risalirlo fino a vedere degli spit luccicanti (via santa asinata), circa 10m più su attacca la nostra via (chiodo con doppio occhiello rinviabile quasi da terra.

Descrizione itinerario: 

Via Pepetto

  • 1° tiro: salire per fessura e poi per muro fino a spostarsi a destra ed entrare in un canale conrocce piu facili, dopo circa 25m ci dovrebbe essere una sosta sulla sx da noi non trovata, proseguire ora per diedro camino verticale (non andare a destra per rampa, via Fasana)fino ad uscire su placche più adagiate che conducono alla cengia di sosta, pochi metri sopra la S2 della via Gandin. VI; 50m.
  • 2° tiro: dritto per muro con fessurina con chiodi, roccia a tratti dubbia. Proseguire fin sotto uno strapiombo dove si traversa a destra e si sosta su 2 chiodi. VI; 20m.
  • 3°tiro: vincere lo strapiombino sopra la sosta oppure aggirarlo sulla destra, uscire per terreno piu semplice fino a raggiungere la sosta a resinati della via Gandin. V+; 40m.
  • 4° tiro: scendere nel canale e risalire per rampe e caminetti fino alla sosta poco prima della cima. III; 30m.
Discesa: 

Dalla vetta del torrione Magnaghi centrale si scende prima in direzione nord fino ad un ancoraggio, qui scendere in direzione ovest ed infine per cavo metallico si raggiunge la forcella GLASG. 

Dalla forcella si può scendere per canale verso est per ghiaie e calate (non verificato e con molti detriti), oppure si puo attaccare una via al Magnaghi Settentrionale come la via Lecco, la via Bartezzaghi o la via Normale.

 

Note: per capire meglio le numerose vie e varianti presenti in questo tratto del Magnaghi centrale potete consultare la pagina dedicata di Larioclimb

Primi salitori: 
PEPETTO: G. Spreafico A. castelli(1947) FASANA: E. Fasana solo (1911)
Ripetizione di: 
Gigi, Laura, Beppe
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.