Cima del Barbacan - Energie Rinnovabili

Schede primarie

Cima del Barbacan - Energie Rinnovabili

Difficoltà: 
V+
Sviluppo: 
155m
Gruppo Montuoso: 
Masino Bregaglia
Località di Partenza: 
Bagni di Masino
Quota di Partenza: 
1169m
Quota di attacco: 
2600m
Punti di appoggio: 
Rifugio Omio
Quota di vetta: 
2734m
Avvicinamento: 
3h
Tempo di salita: 
3h
Tempo di discesa: 
30' le doppie e 2h a piedi
Esposizione: 
Sud
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Estate
Data ripetizione: 
04/07/2026
Attrezzatura e materiale: 

In via solo le soste a 1 spit facilmente integrabile, abbiamo messo 1 chiodo alla prima sosta. Portare una serie fino al 3 BD, un 4BD risulta utile sul 3° tiro.

Descrizione avvicinamento: 

Dai Bagni di Masino, attraversare il posteggio e imboccare la stradina, prima del ponte sul torrente imboccare il sentiero sulla destra con indicazioni, val dell’Oro e Rifugio Omio, proseguire e continuare per il rifugio. Il sentiero sale nel bosco passa per una radura con Baite e continua nel bosco fino ad uscire sui prati che conducono al rifugio Omio (2h scarese).

Dal rifugio seguire le indicazioni per il rif. gianetti e il passo del Barbacan, poco prima che il sentiero cominci a salire ripido verso il passo, ad una palina, seguire le indicazioni verso il passo dell'Oro. Giunti nei oressi della punta Milano traversare a destra, oltrepassare l'attacco della via Oh Ci Min e proseguire fino a giungere sotto la parete del Barbacan, individuare l'attacco nei pressi di un diedro che chiude a destra una placca. (Vedi foto)

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: Salire il diedro fino ad uscire su erba e raggiungere la sosta su cengia erbosa che sale verso destra (sosta su spit e nostro chiodo). IV+; 25m.
  • 2° tiro: salire su placchetta verso destra, vincere un risalto tra erba e roccia e uscire su cengietta che verso sinistra porta alla sosta sotto il bel diedro (spit da integrare). III; 15m.
  • 3° tiro: salire il bel diedro, al suo termine si può uscire sulla destra per prato o salire dritto per paretine (poco proteggibile) fino a raggiungere la sosta sul bordo della cengia(2 spit). V+; 35m.
  • 4° tiro: attraversare la cengia erbosa fino alla sosta su spit e chiodo posta poco a destra di una fessura che sale verso sinistra. I; 30m.
  • 5° tiro: Salire la fessura verso sinistra, al suo termine vincere una placchetta e traversare verso destra alla sosta (spit da integrare) posta a destra del bel diedro. V-, 30m.
  • 6° tiro: salire il bel diedro, verso la fine la roccia diventa instabile e si vince uno strapiombino fino ad uscire poco sotto la vetta. conviene ignorare la sosta di calata (spit e clessidra) e costruire una sosta sul comodo terrazzino. IV; 30m.
Discesa: 

La discesa avviene in doppia dalla via. 

  • Da S6 a S4 (55m)
  • Da S4 a S3  (30m)
  • Da S3 a terra. (60m)
Primi salitori: 
A. Candura; A. Minozzi 22/09/2024
Ripetizione di: 
Gigi, iza, Giorgio, mitch, Mattia, Fede, Junior
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.