Antimedale - Chiappa

Schede primarie

Antimedale - Chiappa

Antimedale
Difficoltà: 
VI-
Sviluppo: 
210m
Gruppo Montuoso: 
Prealpi Lecchesi
Località di Partenza: 
Rancio (Lecco)
Quota di Partenza: 
410m
Quota di attacco: 
635m
Quota di vetta: 
780m
Avvicinamento: 
25'
Tempo di salita: 
2h 30'
Tempo di discesa: 
40'
Esposizione: 
Sud-Est
Tipo di roccia: 
Calcare
Periodo: 
Autunno, inverno, primavera (sconsiglio l’estate per il caldo)
Data ripetizione: 
26/05/2019
Attrezzatura e materiale: 

Via attrezzata con resinati alle soste e sui tiri. Portare 2 mezze corde da 60m., NDA, eventualmente qualche friend medio e cordini per clessidre

Descrizione avvicinamento: 

Da Lecco seguire per la Val Sassina, oltrepassato il quartiere Malavedo ad uno stretto tornante svoltare a sinistra in via Quarto, alla piazzetta si prende sulla destra una ripida strada che sale sino a raggiungere una sbarra dove parcheggiare. Proseguire a piedi lungo un sentiero che costeggia le reti paramassi sino ad incontrare le indicazioni per l'Antimedale e la ferrata del Medale.Seguire il sentiero che sale nel bosco e aggira delle altre reti metalliche. Raggiunto un canale ghiaioso salirlo sino alla parete, alla base i nomi delle vie sono scritti con la vernice.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro : salire la placchetta iniziale, obliquare a destra fino ad una seconda placca, superata la quale si giunge in sosta. IV, 45m.
  • 2° tiro : superare il risalto verso destra e uscire sulla placca, salirla seguendo una serie di fessure oblique verso sinistra e raggiungere così la sosta. V-, 25m.
  • 3° tiro : salire verticalmente fino ad un piccolo strapiombo da aggirare a destra, traversare a destra oltre un pilastrino e seguire il diedro successivo che porta in sosta. V-, 45m.
  • 4° tiro : salire il diedro-canale, leggermente a destra si raggiunge una sosta sotto un tetto, proseguire traversarsando a sinistra fino a raggiungere e superare l'evidente spigolo, dietro al quale si trova la sosta. V, 35m.
  • 5° tiro : proseguire verso sinistra lungo la cengetta, salire e portarsi sotto al diedro, passo chiave, salirlo decisi; spostarsi un poco verso destra fino a raggiungere un ceppo e da qui in obliquo a destra fino alla sosta. VI-, 25m.
  • 6° tiro : dalla sosta si traversa, abbassandosi un poco, verso sinistra per raggiungere una bella placca fessurata. Salirla in obliquo a sinistra fino a rocce più facili che conducono alla sosta. V-, 35m.

 

Discesa: 

A fine via si tiene la sinistra, seguire i segni rossi, cavi e catene riconducono al canale, da cui in breve all'attacco. Fare attenzione a non smuovere sassi.

Primi salitori: 
Daniele Chiappa, Cesare Mauri, Marco Crippa, nel 1975
Ripetizione di: 
Giuseppe Milesi e Daniele Buso
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.