Albigna - Spazzacaldera - Lasciamilì

Schede primarie

Albigna - Spazzacaldera - Lasciamilì

La parte sinistra della parete dove corre la via
Difficoltà: 
6a
Sviluppo: 
200m
Gruppo Montuoso: 
Masino Bregaglia
Località di Partenza: 
Pranzaira, funivia Albigna (CH)
Quota di Partenza: 
2096
Quota di attacco: 
2100
Punti di appoggio: 
la stazione di arrivo della funivia
Quota di vetta: 
2250
Avvicinamento: 
5'
Tempo di salita: 
3h
Tempo di discesa: 
40' per le doppie
Esposizione: 
Sud Est
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Estete
Attrezzatura e materiale: 

Via attrezzata a spit, portare una serie di Friends fino al 2BD per integrare la chiodatura esistente.

Descrizione avvicinamento: 

Dal paese di Vicosoprano si raggiunge la frazione di Pranzaia dove si trova la funivia di servizio che porta alla diga dell’Albigna. Parcheggiare la macchina nello spazio a bordo strada. Per raggiungere la diga dell’Albigna si hanno 2 possibilità:

  •  Mediante la funivia di servizio orari dal 16.06.2018 a metà ottobre 2018 dalle ore 07.00 alle 11.30 e dalle ore 13.15 alle 16.45 (verificare gli orari sul sito), costo 22 CHF A/R.
  • Oppure a piedi dalla partenza della funivia. Circa 100m dopo la partenza della funivia parte una stradina sterrata sulla destra (poche possibilità di parcheggio), imboccare la strada fino a una deviazione sulla destra (indicazioni su un grosso masso) che porta a un ponte di legno che attraversa il torrente. Risalire l'altro versante e proseguire fino ad un bivio dove si tiene la sinistra. Qui il sentiero sale dolcemente per poi diventare più ripido e salire nel bel bosco di conifere. Una volta arrivati in quota la strada diviene più larga e dolce e porta sotto la diga e da li alla stazione di arrivo della funivia, 1h30'/2h. 

Dalla stazione di arrivo della funivia, imboccare la strada cementata e passare il tornante e proseguire per un centinaio di metri fino a trovare una breve traccia sulla destra che in pochi metri porta all'attacco della via, 5'. Scritta rossa alla base.

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: Si sale un vago spigolo fessurato e poi si rimonta un muretto sulla destra per arrivare in sosta. 5c, 45m
  • 2° tiro: salire la placchetta sopra la sosta, si esce leggermente a destra alla sosta della via a fianco. Da qui si prende la traccia di sentiero sulla sinistra e dopo un breve risalto si arriva alla sosta. 5a, 30m.
  • 3° tiro: dritti per muro verticale,  vincere uno strapiombino e proseguire per fessure e lame fino a giungere in sosta. 5c, 25m
  • 4° tiro: per fessura svasa si sale al primo spit, traversare leggermente a sinistra a prendere belle lame fino sotto un muretto che si vince sulla sinistra per fessura svasa con passo atletico. Proseguire ora per belle fessure fino alla sosta scomoda e appesa. 6a, 30m
  • 5° tiro: per fessura svasa fino al primo spit, qui con passo impegnativo in placca si arriva  al secondo spit. Uscire ora per la fessura di sinistra e poi più facilmente giungere al terrazzino di sosta. 6a, 20m
  • 6° tiro: per facile spigolino fino a una cengia erbosa con chiodo nascosto sulla sinistra. Salire ora per placchette fino a una lama che porta in sosta. 4c, 35m.
  • 7° tiro: seguire le lame sulla destra della sosta, poi con passaggio più impegnativo in diedro si rimonta sul prato dove si sosta. 5a, 20m
Discesa: 

Noi siamo scesi in doppia sulla via con 4 calate. 

Da S7 a S5. Da S5 a S3. Da S3 in leggera diagonale verso destra viso monte sino alla sosta che si incrocia a metà del secondo tiro e da qui a terra.

 

Primi salitori: 
B. Fallet e G. Lisignoli
Ripetizione di: 
Mauri Luigi e Milesi Giuseppe