Albigna - Spazzacaldera - Buttamigiù

Schede primarie

Albigna - Spazzacaldera - Buttamigiù

Difficoltà: 
6b (6a+ obbl.)
Sviluppo: 
200m
Gruppo Montuoso: 
Masino Bregaglia
Località di Partenza: 
Pranzaira, funivia Albigna (CH)
Quota di Partenza: 
1190 m
Quota di attacco: 
2400 m
Punti di appoggio: 
Rifugio Albigna
Quota di vetta: 
2905 m
Avvicinamento: 
10'
Tempo di salita: 
2h 30'
Tempo di discesa: 
45'
Esposizione: 
Est
Tipo di roccia: 
Granito
Periodo: 
Primavera, Estate
Data ripetizione: 
01/08/2020
Attrezzatura e materiale: 

Normale dotazione alpinistica per l’ascensione, due mezze corde da 60 m, quindici rinvii consigliati. Per integrare la chiodatura esistente portare una serie di Friends dal #0.5 al #2. La via risulta attrezzata a Fix. Le soste sono tutte attrezzate a Fix con anello di calata (verificare lo stato dei cordoni).

Descrizione avvicinamento: 

Dal paese di Vicosoprano si raggiunge la frazione di Pranzaia dove si trova la funivia di servizio che porta alla diga dell’Albigna. Parcheggiare la macchina nello spazio a bordo strada. Per raggiungere la diga dell’Albigna si hanno 2 possibilità:

  • Mediante la funivia di servizio orari dal 16.06.2018 a metà ottobre 2018 dalle ore 07.00 alle 11.30 e dalle ore 13.15 alle 16.45 (verificare gli orari sul sito), costo 22 CHF A/R.
  • Oppure a piedi dalla partenza della funivia. Circa 100m dopo la partenza della funivia parte una stradina sterrata sulla destra (poche possibilità di parcheggio), imboccare la strada fino a una deviazione sulla destra (indicazioni su un grosso masso) che porta a un ponte di legno che attraversa il torrente. Risalire l'altro versante e proseguire fino ad un bivio dove si tiene la sinistra. Qui il sentiero sale dolcemente per poi diventare più ripido e salire nel bel bosco di conifere. Una volta arrivati in quota la strada diviene più larga e dolce e porta sotto la diga e da li alla stazione di arrivo della funivia, 1h30'/2h. 

 

Dall’ arrivo della funivia imboccare la strada cementata in salita fino al tornante a ridosso della parete. Proseguire qualche metro dopo il tornante fino al punto più basso della parete, a sinistra di un diedro ad arco. Li è possibile trovare gli attacchi delle vie "Lasciamilì", "Mövat su" e "Buttamigiú". Nomi alla base.10’ dalla stazione superiore della funivia.

 

Descrizione itinerario: 
  • 1° tiro: Seguire la fessura che sale verticale, fino a quando risulta interrotta da un piccolo tetto, che si supera sulla destra per uscire in placca. Continuare per placca con passi di aderenza fino ad un miro verticale, che si aggira a sinistra per arrivare al terrazzo di sosta. 6a 50m.
  • 2° tiro: Dalla sosta continuare per placca, fino ad una cengia erbosa dove si sosta a sinistra dello spigolo dell’evidente pilastro giallastro. 5c 30m.
  • 3° tiro: Dalla sosta traversare 5 metri a sinistra in leggera discesa per poter risalire una serie di fessure sulla parete posta a sinistra della sosta. 5c 30m.
  • 4° tiro: Proseguire in verticale su placca fino ad una evidente lama rovescia, che si supera verso destra per poi continuare nuovamente su placca fino alla sosta. Tiro molto lungo e sostenuto. 6b 50m.
  • 5° tiro: Dalla sinistra della sosta si risale un vago diedro, poi si continua per fessure su terreno sempre più semplice fino alla sosta. 4c 35m.
Discesa: 

Dall’ultima sosta è possibile  calarsi in corda doppia per la via di salita, verificare lo stato dei cordoni di sosta.

Reperire la traccia che verso sinistra (viso a monte) consente di traversare su cengia erbosa fino all'usciata della via "Leni" dove è possibile calarsi nel canale di discesa.

Continuare per una via che arrivano fino alla vetta e alla Fiamma. Noi abbiamo proseguito per “Spazzalunga alta” fino alla "Fiamma".

Primi salitori: 
M. Folini, C. Lorenzo, Alioscha, Armin, 1989
Ripetizione di: 
Giuseppe Milesi e Manuel Porro
Disclaimer
L’alpinismo su roccia e ghiaccio è un’attività potenzialmente pericolosa se non praticata con adeguata preparazione fisica e psicologica. Quanto riportato nella relazione, pur essendo redatto con grande precisione, deve essere valutato sul luogo e non può sostituirsi alla vostra valutazione ed esperienza personale.